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Tutto vero, il futuro di Seat è "in valutazione"

Il ceo del Gruppo Volkswagen conferma le discussioni circa Seat e un'eventuale eliminazione del marchio

Seat chiusura futuro
Foto di: Motor1 Italia
Massimo Grassi Massimo Grassi

Da giorni rimbalzava la notizia delle intenzioni del Gruppo Volkswagen di chiudere Seat, lo storico marchio spagnolo. Nulla di confermato, almeno fino a oggi quando Oliver Blume, amministratore delegato del Gruppo Volkswagen, ha ammesso che ci sono valutazioni in merito.

"SEAT SA ha un ruolo importante da svolgere nel futuro del Gruppo Volkswagen. L'azienda ha dimostrato la sua capacità di trasformazione, grazie a una solida base industriale a Martorell e allo straordinario sviluppo di Cupra. Sono orgoglioso di ciò che il team SEAT e Cupra ha realizzato negli ultimi anni e questo mi dà grande fiducia per il futuro. Ci impegniamo a consolidare questi punti di forza e a creare le condizioni affinché SEAT SA e Cupra continuino a crescere e a contribuire al successo del Gruppo. Allo stesso tempo, dobbiamo rimanere flessibili e adattare le nostre strategie di marchio e di prodotto alle normative, alle condizioni di mercato e alle esigenze dei nostri clienti.”

Cosa succede a Seat

Entrando nello specifico il comunicato ufficiale di Seat sottolinea come a oggi il brand sia ancora impegnato dei prossimi lanci, che comprendono le versioni mild hybrid di Arona e Ibiza, aggiornate nello stile circa un anno fa. Nessuna cancellazione per ora quindi, ma il testo continua così

"Al di là dell'attuale ciclo di prodotto, tuttavia, la direzione futura del marchio SEAT rimane oggetto di valutazione"

Seat Arona (2026)

Seat Arona (2026)

Foto Di: SEAT
Seat Ibiza (2026)

Seat Ibiza (2026)

Foto Di: SEAT

Nulla è ancora deciso dunque e rimangono aperti differenti scenari da qui a oltre il 2030, a seconda dell'evoluzione delle regolamentazioni europee e del mercato. Una delle opzioni rimane

"una graduale eliminazione del marchio Seat. Non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva"

Le debite differenze

Il discorso fatto vale per il solo brand Seat e non per SEAT SA, che controlla anche Cupra. Proprio quest'ultimo viene citato come esempio di ciò che la Casa spagnola sa fare, sottolineando la continua crescita di quello che fino a qualche anno fa era l'allestimento delle Seat più sportive e che poi è diventato un marchio a sé stante.

"SEAT SA sta entrando in una nuova fase della sua vita, forte di una solida posizione di leadership. Stiamo diventando una potenza nel settore automobilistico, con un ruolo industriale in crescita all'interno del Gruppo Volkswagen e Cupra che sta raggiungendo il suo pieno potenziale. Questa è una storia di trasformazione, in cui Cupra rappresenta un motore fondamentale per la nostra crescita e redditività future. Allo stesso tempo, crescono le nostre responsabilità industriali e, di conseguenza, l'occupazione. Stiamo costruendo un futuro solido per SEAT SA e per Martorell.”

Custom Cupra by ABT (2026) per Cupra Leon, Leon Sportstourer e Formentor

Custom Cupra by ABT (2026) per Cupra Leon, Leon Sportstourer e Formentor

Foto Di: Cupra
CUPRA Raval VZ 2026 primo test

CUPRA Raval

Foto Di: Cupra

ha commentato Markus Haupt, ceo di Seat e Cupra, che ha aggiunto come la fabbrica di Martorell sia ancora centrale per il Gruppo Volkswagen 

"SEAT SA è all'avanguardia nell'industrializzazione della piattaforma MEB21 e nella produzione della famiglia di auto elettriche urbane a Martorell, rafforzando il ruolo strategico dell'azienda all'interno del Gruppo Volkswagen. Allo stesso tempo, la nostra capacità di produrre veicoli a combustione, ibridi e completamente elettrici ci offre la flessibilità industriale necessaria per rispondere ai diversi sviluppi del mercato e alle esigenze dei clienti".

Guardando i numeri la crescita di Cupra è sotto gli occhi di tutti, 586.300 con 328.800 unità vendue nel 2025, pari al +32,5% rispetto al 2024, arrivando così a superare il milione di vendite totali dal 2018. Di contro Seat ha chiuso lo scorso anno a 257.400 veicoli, in calo del 17%.