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Arrivano le Seat Arona e Ibiza ibride

Il ceo del brand spagnolo Markus Haupt spiega il posizionamento di Seat e conferma l'arrivo di Ibiza e Arona mild hybrid nel 2027

Le novità di Seat per i prossimi anni
Foto di: SEAT

Seat continua a programmare il suo futuro consolidando la sua gamma e puntando di più sull'ibrido. È questo il messaggio principale emerso dall’intervista concessa ad Autocar dal ceo Markus Haupt, che ha chiarito la strategia futura del marchio spagnolo all’interno del Gruppo Volkswagen.

Nonostante negli ultimi anni gran parte degli investimenti sia stata destinata a Cupra, Seat continua infatti a rappresentare un pilastro importante per l’azienda, con l’obiettivo di mantenere una propria identità e una gamma differenziata anche in vista dell’elettrificazione.

Presto le mild hybrid

Attualmente la gamma Seat comprende tre modelli termici – Ibiza, Arona e Leon – dopo l’uscita di scena dei SUV Ateca e Tarraco. Tuttavia il marchio non è assolutamente destinato a scomparire. Haupt ha confermato che nel 2027 arriveranno nuove motorizzazioni mild hybrid per Ibiza e Arona, sottolineando come entrambi i modelli continuino a registrare risultati commerciali molto positivi. Non a caso, la Seat Ibiza è stata l’auto più venduta in Spagna nel febbraio 2026.

Seat Arona (2026)

Seat Arona (2026)

Foto di: SEAT

Secondo il ceo, Seat mantiene un ruolo preciso all’interno del gruppo grazie a una clientela diversa rispetto a quella di Cupra e a un posizionamento più accessibile, soprattutto nei mercati extraeuropei dove la diffusione delle auto elettriche o fortemente elettrificate procede più lentamente. “Non possiamo immaginare la nostra azienda senza Seat”, spiega Haupt, ricordando come il marchio rappresenti una parte fondamentale della storia industriale spagnola.

Identità separata 

Il nodo principale riguarda però il futuro dell’elettrificazione. Haupt ammette che oggi i costi delle piattaforme elettriche rendono difficile creare una Seat EV realmente redditizia. Per questo motivo il marchio continuerà ancora per alcuni anni a puntare prevalentemente su modelli con motori termici elettrificati. Anche perché - oltre all'arrivo delle motorizzazioni mild hybrid - è già in programma il debutto di un powertrain full hybrid per la Leon nel 2028.

Un altro punto chiave dell’intervista riguarda il rapporto con Cupra. Haupt esclude categoricamente l’idea di realizzare versioni Seat “semplificate” dei futuri modelli Cupra elettrici, come ad esempio la Raval. “Non vedremo una Raval col logo Seat”, afferma con decisione, spiegando che i due marchi dovranno avere DNA e portafogli prodotto completamente distinti.

Anche Cupra, dunque, proseguirà lungo una strada autonoma. Se in passato modelli come Leon e Ateca sono stati condivisi tra i due brand, in futuro le vetture Cupra saranno sviluppate come prodotti dedicati e indipendenti. Una strategia pensata per rafforzare ulteriormente il carattere premium e sportivo del marchio.

Fotogallery: Seat Ibiza (2026)