Seat, presto le versioni ibride di Ibiza, Arona e Leon
Ibiza e Arona saranno mild hybrid, mentre la Leon diventerà full hybrid. Ecco quali sono i prossimi passi della Casa spagnola
Sono in arrivo tante novità nella gamma Seat. Il Costruttore spagnolo si prepara a introdurre diverse motorizzazioni elettrificate per i suoi modelli più importanti, dall'Ibiza alla Leon, passando per l'Arona.
Ad anticiparlo è Carlos Galindo, tra i massimi dirigenti del marchio con un focus sul prodotto. Nell'intervista rilasciata ad Autocar, il manager ha dato una timeline precisa sui prossimi aggiornamenti.
Ibiza e Arona diventano mild hybrid
Prima di tutto, dall'inizio del 2026 sono attesi i restyling di Ibiza e Arona, già anticipati con alcune foto spia negli scorsi mesi. Solo in un secondo momento, però, i due modelli - che condividono sostanzialmente tutto tranne la forma della carrozzeria - saranno anche mild hybrid a benzina.
Seat Ibiza e Arona restyling, le foto spia
In particolare, l'ingresso nella gamma di questi propulsori avverrà nel 2027, anche se per ora non ci sono dettagli esatti su potenze e consumi.
Il futuro della Leon
La Seat Leon, invece, sarà anche full hybrid dal 2028. In buona sostanza, è previsto anche per la compatta spagnola l'adozione del powertrain ibrido basato sul 1.5 TSI evo2, che sarà anche sulla Volkswagen T-Roc. Le potenze sul crossover tedesco saranno di 136 e 170 CV ed è probabile che anche la Leon abbia valori simili.
Seat Leon
Nel 2029, poi, la Leon andrà incontro a un "rinnovamento della gamma". La formula del brand è un po' generica, ma è molto probabile che si riferisca all'arrivo di una nuova generazione, che potrebbe basarsi in tutto e per tutto sulla nuova Volkswagen Golf, dalla piattaforma alle motorizzazioni (verosimilmente ibride, anche se le declinazioni 100% elettriche non sono da escludere).
Le strategia e il posizionamento
Infine, Galindo ha spiegato che Seat vuole rafforzare la propria immagine come marchio “di ingresso” del Gruppo Volkswagen, rivolgendosi a un pubblico più giovane e dinamico rispetto a quello tradizionale di Skoda, un marchio che storicamente è sempre stato considerando come l'entry level dell'universo Volkswagen.
Ciò significa che i prezzi delle Seat tenderanno a essere più bassi rispetto a modelli analoghi di altri brand del Gruppo, pur mantenendo in buona parte le tecnologie e le motorizzazioni.
Fonte: Autocar
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