Scopriamo com'è fatto il primo motore full hybrid di Volkswagen
Sotto la carrozzeria della prossima Volkswagen T-Roc Hybrid per scoprire i segreti del 1.5 TSI evo2 full hybrid da 136 e 170 CV
Anche Volkswagen crede nella tecnologia delle auto full hybrid e lo dimostra per la prima volta con la nuova T-Roc che a fine 2026 avrà due inedite motorizzazioni ibride "full" sviluppate completamente da zero.
Non si tratta quindi di un powertrain di origine cinese come ipotizzato da alcuni negli ultimi mesi, ma di un sistema progettato ex novo da Volkswagen per poter ulteriormente ridurre consumi ed emissioni delle sue auto.
Ricordiamo infatti che, tecnicamente, i motori full hybrid sono in grado di esprimere una maggiore efficienza rispetto ai mild hybrid e ovviamente anche rispetto ai propulsori non elettrificati. Ma scopriamo più nel dettaglio com'è fatto il primo e storico full hybrid di Volkswagen (senza contare la Jetta Hybrid venduta solo in alcuni mercati dal 2013 al 2016).
Motore 1.5 TSI evo2 più modulo ibrido all'anteriore
La nuova Volkswagen T-Roc punta praticamente tutto sui motori ibridi, a partire dal lancio di fine 2025 col mild hybrid 1.5 eTSI dotato di disattivazione cilindri, turbocompressore a geometria variabile, ciclo di combustione Miller e alternatore-starter a cinghia (BSG) a 48 V.
Volkswagen T-Roc (2025)
Il motore 1.2 TSI evo2 di Volkswagen
Lo stesso motore 1.5 TSI evo2, ma senza il BSG, viene montato anche sulla T-Roc Hybrid (o meglio full hybrid) ottimizzato per questo tipo di utilizzo e con potenza di 131 o 150 CV e coppia di 250 Nm. Posto sempre sull'asse anteriore, il quattro cilindri turbo è poi direttamente collegato a un non meglio descritto "modulo ibrido" che contiene il cambio automatico, il motore elettrico di trazione e il compressore elettrico per l'aria condizionata.
Il sistema full hybrid della Volkswagen T-Roc 2026
La marcia in modalità EV è garantita da una batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio posta sotto i sedili posteriori e davanti al serbatoio della benzina che è invece sul retrotreno. Non manca poi il servofreno elettrico e un convertitore ad alta tensione 12V DC/DC.
Due versioni, da 136 CV e 170 CV
Il risultato di questa tecnologia è rappresentato dalla scelta tra due livelli di potenza per la prossima T-Roc full hybrid: 136 CV e 170 CV di potenza complessiva del sistema ibrido, con 306 Nm di coppia massima. Si tratta di valori interessanti, non lontani dai 140 CV e 197 CV di una concorrente diretta come la Toyota C-HR Hybrid con motore 1.8 o 2.0.
Il sistema full hybrid della nuova Volkswagen T-Roc con motore 1.2 TSI evo2 e modulo ibrido
Attendiamo quindi il 2026 per conoscere anche gli altri dati tecnici, le prestazioni e i consumi della prima Volkswagen full hybrid per poterne valutare ancora meglio le possibilità di successo sul mercato.
Fotogallery: Volkswagen T-Roc (2025)
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