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Asphaltica 2026 cresce: 140 espositori a BolognaFiere

La fiera dedicata alle infrastrutture stradali aumenta gli spazi e punta su digitalizzazione, sostenibilità e nuovi materiali

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Foto di: Asphaltica
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Dal 7 al 10 ottobre 2026 BolognaFiere ospiterà Asphaltica, il salone internazionale dedicato alla costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture stradali. L'edizione di quest'anno segna una crescita rispetto al 2024: saranno 140 gli espositori, 18 dei quali provenienti da sette Paesi, mentre gli operatori attesi superano quota 8.000. Aumenta anche lo spazio occupato, che passa da 7.300 a 9.800 metri quadrati.

Organizzata da BolognaFiere insieme a SITEB, l'associazione che riunisce le aziende e i professionisti della filiera italiana delle strade e dei bitumi, la manifestazione punta a raccontare come tecnologia, digitalizzazione, nuovi materiali e sostenibilità stiano cambiando il modo di costruire e mantenere le strade.

Dall'asfalto alle smart road, come cambia la rete stradale

Il tema va oltre la semplice posa dell'asfalto. In Italia la rete stradale supera gli 800.000 km e mantenerla in condizioni di efficienza significa riuscire a individuare i problemi prima che diventino interventi urgenti. Per questo ad Asphaltica trovano spazio soluzioni per il monitoraggio digitale, l'intelligenza artificiale, il riciclo dei materiali, la sicurezza e le cosiddette smart road, cioè infrastrutture capaci di utilizzare dati e sistemi connessi per migliorare gestione e sicurezza.

Nel nuovo Padiglione 37 di BolognaFiere, uno degli spazi più tecnologici del quartiere fieristico, saranno presenti aziende attive nei diversi segmenti della filiera, dai materiali alle macchine per i cantieri. Tra queste ci sono Eni, gruppo energetico italiano, Italiana Petroli (IP), Wirtgen Group, specialista tedesco nelle macchine per le costruzioni stradali, e produttori come Ammann, Marini, Bomag, Dynapac e CGT-CAT. Non mancano aziende che lavorano su additivi e materiali, come Mapei e Iterchimica, realtà impegnate nella sicurezza e nella segnaletica e società di progettazione come SINA.

Accanto alle imprese ci saranno università, centri di ricerca e PIARC, l'Associazione mondiale della strada. Il programma prevede inoltre 40 convegni e workshop, con approfondimenti su innovazione, norme, sicurezza e sostenibilità. Tra gli appuntamenti ci sono le tre Agorà organizzate da SITEB, dedicate agli investimenti e alla manutenzione, alle smart road e alla sostenibilità ambientale e gestionale del settore.

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Un cantiere stradale vero e uno sguardo al futuro

Una delle novità più concrete dell'edizione 2026 sarà il Cantiere Sostenibile, progetto di InFrastrade che porterà all'interno della fiera un esempio completo di riqualificazione stradale. I visitatori potranno seguire dal vivo le diverse fasi del lavoro, dalla stabilizzazione e compattazione del fondo fino alla posa di conglomerato bituminoso contenente una quota elevata di materiale fresato.

Macchine di ultima generazione, laboratori mobili e tecnologie a basse emissioni mostreranno come i principi dell'economia circolare possano essere applicati direttamente in cantiere, anche nel rispetto dei CAM Strade, i Criteri Ambientali Minimi previsti per le infrastrutture stradali. Ci sarà spazio anche per la storia, con ANAS, l'azienda che gestisce gran parte della rete stradale statale italiana, che presenterà una mostra di macchine e attrezzature d'epoca in vista degli 80 anni dalla fondazione nel 1946.

Sul fronte della sicurezza, Assosegnaletica presenterà il nuovo Manuale per i segnali luminosi, mentre il progetto educativo Ragazzi On The Road coinvolgerà giovani sui temi della sicurezza e della prevenzione.

Il percorso di Asphaltica non si fermerà però a Bologna: il 20 e 21 ottobre 2027 è previsto a Roma Asphaltica World, una formula più concentrata dedicata al confronto tra industria e istituzioni. Nel 2028, infine, il salone tornerà a Bologna con la formula completa della fiera internazionale.