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Pneumatici invernali per SUV, arriva il nuovo Pirelli Scorpion

Lo Scorpion Winter 3 debutta con 30 misure e soluzioni per neve, pioggia e asfalto asciutto

Scorpion Winter 3
Foto di: Pirelli
Eleonora Lilli Eleonora Lilli

Pirelli amplia la propria offerta di pneumatici invernali con lo Scorpion Winter 3, un nuovo modello progettato per i SUV e i crossover, veicoli che rappresentano ormai oltre la metà del mercato automobilistico globale. Il prodotto arriva con una gamma di 30 misure, dai 18 ai 22 pollici, e punta a mantenere un comportamento equilibrato su neve, asfalto bagnato e strade asciutte, tenendo conto del peso e dell'altezza da terra tipici di queste vetture.

Disponibile anche con tecnologie dedicate alle auto elettriche e ibride plug-in, il nuovo pneumatico completa il rinnovamento della famiglia invernale Pirelli, in vista della stagione fredda e dell'obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo previsto dal 15 novembre.

Come cambia il battistrada per affrontare neve e asfalto bagnato

Lo sviluppo dello Scorpion Winter 3 parte da una caratteristica tipica dei SUV: il peso elevato, che sottopone gli pneumatici a sollecitazioni maggiori. Per gestirle, Pirelli ha rivisto sia la struttura interna sia l'impronta a terra, con l'obiettivo di distribuire meglio le pressioni e limitare l'usura irregolare. Il disegno è stato studiato per mantenere più costante nel tempo l'aderenza, anche quando il battistrada si consuma.

Tra le soluzioni tecniche figurano un canale centrale a zig-zag, utile a far defluire l'acqua e a migliorare il comportamento sulla neve, e gli Snow Keeper Teeth, elementi brevettati che trattengono la neve nelle scanalature per favorire l'aderenza neve-su-neve. La presenza di ampi spazi vuoti nel battistrada contribuisce inoltre a gestire acqua e neve e a contrastare il rischio di aquaplaning, cioè la perdita di contatto con l'asfalto quando si forma uno strato d'acqua sotto le ruote. I tasselli più rigidi sono pensati per rendere più preciso il comportamento in curva e resistere meglio ai carichi, mentre le lamelle sono calibrate per conservare un buon equilibrio anche sull'asciutto.

Anche la mescola, ovvero la miscela di materiali che costituisce la parte esterna dello pneumatico, è stata sviluppata per lavorare in un ampio intervallo di temperature. Deriva dall'esperienza maturata sul P Zero Winter 2, pneumatico invernale destinato alle auto sportive, e impiega polimeri specifici per favorire l'aderenza nelle diverse condizioni climatiche.

Secondo Pirelli, tutte le misure disponibili al lancio rientrano nella classe A dell'etichetta europea per l'aderenza sul bagnato, mentre la rumorosità esterna è classificata A o B. Il costruttore riferisce inoltre che il modello ha ottenuto il primo posto in un test indipendente, senza che siano stati specificati in queste informazioni la pubblicazione, i concorrenti e i risultati dettagliati del confronto.

Dai simulatori alla Lapponia: sviluppo e tecnologie disponibili

Per mettere a punto lo Scorpion Winter 3, gli ingegneri Pirelli hanno utilizzato strumenti di simulazione virtuale e simulatori di guida, sia statici sia dinamici. Queste tecniche consentono di valutare diverse condizioni di utilizzo prima di passare alle prove fisiche, riducendo i tempi di sviluppo e il numero di prototipi necessari. I test su strada e sulle superfici invernali sono stati condotti anche presso il Sottozero Center, centro prove Pirelli situato nella Lapponia svedese, dove è possibile verificare il comportamento degli pneumatici su neve e ghiaccio durante tutto l'anno, anche in strutture al coperto.

La gamma comprende diverse tecnologie aggiuntive. La versione Elect è sviluppata per le esigenze delle auto elettriche e ibride plug-in e, secondo Pirelli, può contribuire ad aumentare fino al 10% l'autonomia dei veicoli elettrici, grazie a soluzioni pensate per ridurre la resistenza al rotolamento. Il Pirelli Noise Cancelling System (PNCS) utilizza invece un materiale fonoassorbente all'interno dello pneumatico per limitare il rumore percepito nell'abitacolo. È disponibile anche Seal Inside, sistema che aiuta a mantenere la pressione in caso di foratura causata da un oggetto esterno, entro i limiti previsti dalla tecnologia.

Lo Scorpion Winter 3, lo ricordiamo, entra in una famiglia nata nel 1986 per i veicoli a guida alta, che al debutto equipaggiò anche la Lamborghini LM002. Nel tempo la gamma si è estesa dagli pneumatici estivi a quelli invernali e quattro stagioni, includendo soluzioni stradali e per l'off-road.

Non solo, Pirelli dichiara oltre 1.200 omologazioni per la famiglia Scorpion, con sviluppi dedicati a marchi come Aston Martin, Porsche, Lamborghini, Lotus, Audi, BMW, JLR e NIO. Il nuovo modello affianca il P Zero Winter 2, destinato alle vetture ad alte prestazioni, e il Cinturato Winter 3, rivolto a berline e crossover, completando così l'offerta invernale del produttore italiano.