Subaru anticipa una nuova WRX con cambio manuale, ma solo per il Giappone
È la prima di tre nuove auto in arrivo con il pedale della frizione
Buone notizie: il cambio manuale non è ancora morto. Subaru dà agli appassionati di guida un motivo per festeggiare riportando in vita una trasmissione manuale della precedente generazione della WRX STI. La Casa giapponese ha anticipato una nuova versione della sua berlina sportiva equipaggiata con il robusto cambio TY85 a sei marce, confermando che la WRX a tre pedali entrerà nella gamma di produzione regolare in Giappone a novembre 2026.
L'annuncio è significativo perché i clienti giapponesi finora sono stati in gran parte limitati alla WRX S4 con trasmissione a variazione continua (CVT). Subaru ha recentemente proposto la WRX STI Sport♯ in serie limitata con cambio manuale a sei marce, ma gli esemplari disponibili erano solo 600 e gli acquirenti dovevano prima essere estratti a sorte per ottenere il diritto di comprarne una.
Il nuovo modello sembra quindi destinato a rendere il manuale una presenza stabile nella gamma giapponese della WRX, e non una semplice edizione speciale a tiratura limitata. Meglio ancora, Subaru non si limita a riproporre un cambio già noto su altre versioni dell'auto: riporta in produzione il più robusto TY85, già utilizzato sulla vecchia WRX STI.
Subaru ha salvato il manuale TY85 all'ultimo momento
L'annuncio è accompagnato da un documentario sullo sviluppo che spiega come l'azienda sia riuscita a riportare in produzione la trasmissione. Curiosamente, il TY85 era ormai vicino al pensionamento, mentre i costruttori stavano progressivamente dismettendo le linee dedicate ai cambi manuali nel contesto della transizione verso l'elettrificazione.

Il progetto ha preso slancio quando Subaru ha scoperto che uno stabilimento partner disponeva ancora di una linea di produzione per trasmissioni funzionante. All'inizio del 2025, la Casa ha quindi messo insieme rapidamente un piccolo team di ingegneri, assegnandogli una scadenza ambiziosa: sviluppare il nuovo modello in circa un anno.
Oltre al cambio manuale, Subaru ha rivisto anche il software di gestione del motore per rendere più pronta la risposta dell'acceleratore, con l'obiettivo di far percepire il motore turbo in modo più simile a un aspirato. Gli ingegneri hanno attinto all'esperienza maturata nei programmi sportivi del marchio. Allo stesso tempo, i collaudatori hanno riferito che il cambio manuale, abbinato al telaio più rigido dell'attuale WRX, offre un'esperienza di guida sensibilmente diversa.
Resta il boxer 2,4 litri
Sotto il cofano, la WRX equipaggiata con il TY85 dovrebbe mantenere il quattro cilindri boxer turbo di 2,4 litri di Subaru. L'azienda non ha confermato se la gestione motore rivista comporti un aumento di potenza o coppia, quindi non bisogna dare per scontato un incremento delle prestazioni.
L'attuale Subaru WRX in specifica statunitense eroga quasi 275 CV dal suo motore boxer ma le specifiche definitive della versione per il mercato giapponese restano ancora riservate. L'elemento più interessante, per ora, è la promessa di una risposta dell'acceleratore più immediata e di un collegamento più coinvolgente tra guidatore e powertrain.
La Casa non ha ancora rivelato le specifiche complete della nuova WRX, il prezzo o l'eventuale presenza di ulteriori aggiornamenti a sospensioni, freni o stile. Per il momento, l'attenzione è concentrata soprattutto sul cambio e sul lavoro necessario per riportarlo in produzione.
In programma altre due Subaru manuali
La WRX manuale non è l'unica nuova Subaru a tre pedali in arrivo. Il costruttore giapponese si è impegnato a lanciare tre modelli con cambio manuale entro la fine del 2027: una nuova derivata della BRZ si affiancherà alla WRX, mentre una hatchback a cinque porte dal prezzo accessibile completerà il trio. La BRZ evolverà dalla STI Sport Type RA in serie limitata dello scorso anno, puntando su riduzione del peso e comportamento dinamico più affilato più che sulla potenza pura.
Nel frattempo, la misteriosa hatchback potrebbe derivare dalla Performance-B STI Concept presentata nel 2025. Subaru, però, l'ha descritta come un modello d'accesso accessibile e non ha confermato che si tratterà di una vera hot hatch.
Tutte e tre le auto fanno parte dello sforzo del marchio per rendere la guida più coinvolgente, ma non è chiaro se Subaru le proporrà anche al di fuori del Giappone. Resta da sperare che almeno qualcuna possa arrivare anche in Europa.
In Europa Subaru guarda all'elettrico
Per quanto il motore boxer e persino il cambio manuale siano ancora vivi in casa Subaru, c'è un risvolto piuttosto ironico in questa storia. Mentre il marchio fa di tutto per mantenere viva in patria l'esperienza di guida a tre pedali, in Europa si muove nella direzione opposta, con una gamma destinata a diventare elettrica dal 2028. È un contrasto curioso per un brand costruito su motori a cilindri contrapposti e prestazioni di scuola rally, ma normative sulle emissioni e realtà di mercato stanno imponendo questa scelta.
Godiamoci il cambio manuale finché è possibile, dove è possibile: il futuro appare molto diverso a seconda della parte del mondo in cui ci si trova.
Fonte: Subaru
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