Mercedes Classe C (2026): prova su strada, consumi e prezzi
MB.OS, MBUX con IA e assetto rivisto: la Mercedes Classe C cambia sotto pelle. Abbiamo messo alla prova la C 300 da 258 CV, ecco come va
Mercedes ha di recente presentato la nuova Classe C elettrica, ma questo non significa che benzina, diesel e plug-in debbano rimanere indietro o - peggio - debbano essere messe da parte. La Stella non lascia, ma anzi rilancia e dunque, ha messo mano anche ai propri esemplari termici.
Aggiornamenti di dettaglio? Nemmeno poco a dirla tutta. Certo, forse non cattureranno i titoli, ma far debuttare il sistema MB.OS oltre a implementare i motori per la normativa Euro7, non è roba da poco, tutt'altro.
Sono volato fino a Stoccarda dove, dopo aver visto la Mercedes-AMG GT SUV, ho provato velocemente la C300 benzina da 258 CV. In Italia la berlina parte da 49.957 euro e la Station Wagon da 51.543 euro.
Ecco com'è andata
- Mercedes Classe C restyling (2026): gli esterni
- Mercedes Classe C restyling (2026): gli interni
- Mercedes Classe C restyling (2026): la guida
- Mercedes Classe C restyling (2026): i prezzi
Mercedes Classe C (2026): gli esterni
Come detto, il restyling si concentra sui dettagli. E questo vale anche per gli esterni: l'elemento chiave è la nuova calandra, più grande, con cornice cromata e linea luminosa a Led, che può essere retroilluminata: in alcuni mercati si accende anche la stella centrale, ma non in Italia. I nuovi proiettori, con tecnologia Digital Light in opzione, introducono una firma diurna a forma di stella, ripresa dai gruppi ottici posteriori della berlina.
Mercedes Classe C 2026, la prova su strada
Gli inserti dei paraurti sono soprattutto estetici, con un unico elemento che contribuisce a convogliare leggermente i flussi d'aria. Il linguaggio stilistico degli ultimi anni resta lo stesso. Nuovi anche i cerchi, da 17 a 19 pollici, con due disegni AMG inediti da 19: quelli della vettura provata sono, a nostro avviso, davvero belli. Tra gli optional i fari Digital light con tecnologia micro-LED, che secondo Mercedes ampliano di circa il 40% il campo di illuminazione ad alta risoluzione e riducono i consumi energetici fino al 50%.
Mercedes Classe C 2026, la prova su strada
La gamma colori si arricchisce con un argento lavanda e grigio moody sky metallizzato. Debutta inoltre l'allestimento AMG Line Plus, che aggiunge alla AMG Line terminali di scarico e spoiler lip in nero lucido, Night Package, sedili sportivi e cuciture rosse.
Mercedes Classe C (2026): le dimensioni
| Versione | Lunghezza | Altezza | Larghezza | Passo |
| Berlina | 4,77 metri | 1,44 metri | 1,82 metri | 2,87 metri |
| Station wagon | 4,77 metri | 1,46 metri | 1,82 metri | 2,87 metri |
Le misure restano quelle di sempre, e a mio avviso la Station Wagon è la più riuscita dal punto di vista estetico.
Mercedes Classe C (2026): gli interni
Come tradizione, iniziamo dal bagagliaio. Sulla berlina misura 455 litri, mentre la Station Wagon offre 490 litri e arriva a 1.510 abbattendo i sedili. Le plug-in hybrid perdono più di cento litri: 315 per la berlina, tra 360 e 1.375 per la Station Wagon. Piace la soglia di carico, molto bassa e a filo con il piano.
L'ingresso a bordo è ampio. Dietro, per un passeggero alto poco meno di 1,70 m quale il sottoscritto, c'è spazio in abbondanza per testa e circa 30 centimetri davanti per le ginocchia, con molto spazio anche per i piedi. Si viaggia comodi in due, perché il gradino centrale del pavimento è molto ingombrante. A disposizione la gestione autonoma della climatizzazione e di bocchette dedicate.
Mercedes Classe C 2026, il bagagliaio
La plancia ha una qualità percepita buona, con inserti, cuciture a vista e finiture curate sul modello in prova. Il display centrale verticale da 11,9", inclinato verso il guidatore, mantiene fede all'identità Mercedes.
Certo, davanti si conferma il quadro strumento con una configurazione tablet. Una soluzione che, a mio modo di vedere, si conferma non proprio accattivante. Chiare le grafiche in compenso. Mi Piace invece il volante con le razze sdoppiate, che ha comandi capacitivi con feedback aptico precisi. Sulla consolle ci sono portalattine, prese USB-C, ricarica a induzione per lo smartphone e un pozzetto con altre due prese USB.
Mercedes Classe C 2026, la plancia e gli interni
La grande novità è però MB.OS, il sistema operativo che Mercedes aveva già introdotto sulla Classe C elettrica e che ora arriva anche su benzina, diesel e plug-in hybrid. Significa che dal chip al cloud il software di centraline e sistemi, compresi sicurezza e prestazioni, è gestito e sviluppato internamente da Mercedes, che si affida a fornitori solo per l'hardware.
Un ecosistema chiuso, un po' come quello di Apple, in cui aggiornare e migliorare una vettura richiede meno tempo e meno costi, anche con aggiornamenti over-the-air. È una novità che forse non fa titolo, ma che a nostro avviso è fondamentale.
Su MB.OS gira la quarta generazione di MBUX, con un assistente virtuale che si attiva con "Hey Mercedes". Secondo la Casa è il primo sistema infotainment a combinare più agenti di intelligenza artificiale: utilizza tecnologie di ChatGPT, Microsoft Bing e Google Gemini, sceglie quella più adatta al contesto e mantiene il filo della conversazione.
La navigazione si appoggia a Google Maps e può cercare destinazioni, parcheggi e colonnine di ricarica. Debutta anche MBUX Surround Navigation, che mostra sul display del guidatore l'ambiente circostante in 3D, mentre in opzione c'è la navigazione in realtà aumentata derivata da Classe S ed EQS.
Mercedes Classe C restyling (2026): la guida
La gamma si compone di benzina, diesel e plug-in hybrid a benzina, tutti preparati per l'Euro 7. Esce di scena la plug-in diesel, a dirla tutta, un peccato anche in chiave fringe benefit. Ma attenzione...in futuro potrebbero esserci sorprese...
Per questo primo contatto, ci è stata data la C 300, con il 2.0 quattro cilindri M254 EVO da 258 CV e 400 Nm, che accelera da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi.
Le novità tecniche sono due. La prima è il sistema mild hybrid a 48 Volt, con un generatore starter integrato nel cambio automatico a nove rapporti 9G-TRONIC che aggiunge fino a 17 kW e 205 Nm. La seconda è un compressore elettrico ausiliario nel circuito dell'aria, che velocizza il flusso e compensa il turbo lag della turbina: una soluzione ingegnosa, semplice ed efficace.
Mercedes Classe C 2026, la prova su strada
Ciò che colpisce subito è la fluidità ai regimi intermedi. La curva di coppia è molto piatta e permette di guidare con scorrevolezza senza perdere brio. Il cambio è fluidissimo e l'acceleratore estremamente modulabile e preciso, così la C 300 si adatta alle variabili di una giornata: in città, con un diametro di sterzata di circa 11 metri sulla vettura provata, ma anche tra le curve fuori porta e in autostrada.
Già: visto che mi trovavo in Germania, una spinta in Autobahn è stata - oserei dire - fondamentale. Lei è arrivata senza difficoltà a 245-248 km/h. Il sound è quello di un quattro cilindri certo, ma rimane gradevole. La spinta e l'erogazione sono promosse.
Mercedes Classe C 2026, la prova su strada
Mercedes ha lavorato anche sull'assetto, in una logica di affinamento che le è propria. Ora la Classe C offre un assetto un po' più rigido e puntato, senza diventare però cattivo. L'avantreno è più preciso e stabile, e le sospensioni riducono rollio e beccheggio: nelle frenate decise la vettura resta piatta. Migliorata anche l'insonorizzazione, e il comfort resta elevato.
Sulle versioni con retrotreno sterzante, che ruota fino a 2,5 gradi, Mercedes ha dichiarato una riduzione di 43 cm del diametro di sterzata, che scende a 10,64 metri ma, un po' per il tempo un po' per le situazioni, non sono riuscito a mettere alla prova. Ci torneremo su.
Mercedes Classe C 2026, la prova su strada
Un ultimo accenno relativamente al consumo rilevato nel percorso di prova che è stato di 8,5 l/100 km che comprendeva i già citati tratti di autobahn dove possibile, strade più accidentate a 80-90 km/h e un po' di traffico in città. Tra gli ADAS ci è piaciuto molto il cambio di corsia, che si attiva semplicemente azionando l'indicatore di direzione. Promosso principalmente per la fluidità con cui interviene
Mercedes Classe C restyling (2026): i prezzi
Il listino italiano, in vigore dal 25 agosto 2026, prevede quattro allestimenti: Advanced, Advanced Plus, Premium e Premium Plus. La C 200 berlina parte da 49.957 euro IVA inclusa (51.277 euro con messa su strada), mentre la C 200 Station Wagon parte da 51.543 euro (52.863 euro con messa su strada).
| Versione | Potenza | Berlina | Station wagon |
| C 200 | 177 CV | 49.957 euro | 51.543 euro |
| C 250 | 218 CV | 56.057 euro | 57.643 euro |
| C 250 4MATIC | 218 CV | 58.497 euro | 60.083 euro |
| C 300 | 258 CV | 61.681 euro | 63.267 euro |
| C 200 d | 163 CV | 54.359 euro | 55.945 euro |
| C 250 d | 200 CV | 56.344 euro | 57.930 euro |
| C 250 d 4MATIC | 200 CV | 58.784 euro | 60.370 euro |
| C 300 e plug-in hybrid | 218 CV + 136 CV elettrici | 65.752 euro | 67.338 euro |
| C 300 e 4MATIC plug-in hybrid | 218 CV + 136 CV elettrici | 68.192 euro | 69.778 euro |
| C 400 e 4MATIC plug-in hybrid | 395 CV (sistema) | 73.310 euro | 74.896 euro |
I prezzi in tabella si riferiscono all'allestimento Advanced, IVA inclusa e messa su strada esclusa. Rispetto all'Advanced, l'Advanced Plus costa 1.660 euro in più e aggiunge tra l'altro la mascherina illuminata. Il Premium (+4.923 euro) comprende DIGITAL LIGHT, MB.DRIVE PARKING ASSIST 360 e navigazione in realtà aumentata, mentre il Premium Plus (+9.785 euro) porta in dote head-up display, impianto Burmester e tetto panoramico. Al vertice, la C 400 e 4MATIC Premium Plus costa 83.095 euro come berlina e 83.973 euro come Station Wagon.
Mercedes Classe C restyling (2026): pro e contro
Fotogallery: Mercedes Classe C 2026, la prova su strada
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