Vai al contenuto principale

Fiat Multiplay, la rivincita della monovolume

Dopo anni di SUV, Fiat torna a disegnare lo spazio: vi racconto perché la Multiplay concept recupera lo spirito delle Multipla storiche

Fiat Multiplay, la rivincita della monovolume
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)
Sergio Chierici Sergio Chierici

Alcune automobili cercano di conquistare il pubblico attraverso forme sportive e aggressive, altre fanno della praticità il loro principale elemento di design. La Fiat Multiplay, concept car in mostra al Salone di Parigi 2026, appartiene decisamente alla seconda categoria, recuperando un'idea di automobile familiare che sembrava quasi dimenticata: quella della monovolume.

La Multiplay è lunga 4,45 metri, con qualcosa del SUV e persino del pick-up, ma soprattutto raccoglie una tradizione progettuale che parte dalla 600 Multipla di Dante Giacosa e arriva alla Multipla di Roberto Giolito. Due automobili molto diverse, accomunate dalla volontà di utilizzare lo spazio in modo intelligente, senza rinunciare a un design originale e immediatamente riconoscibile.

Una monovolume che non vuole sembrare un SUV

Il tetto quasi orizzontale, il parabrezza molto curvo e avanzato e le ruote disposte alle estremità della carrozzeria rivelano subito la priorità data all'abitabilità. Le grandi ruote, i passaruota pronunciati e le protezioni inferiori richiamano i SUV, ma senza cercarne l'aggressività stilistica.

 

Il riferimento più interessante è forse quello alla Multipla del 1998, con i suoi gruppi ottici distribuiti su diversi livelli. Nella Multiplay la fascia luminosa superiore diventa digitale e prosegue lungo la fiancata, creando una continuità stilistica che rende il frontale immediatamente riconoscibile, pur alzando visivamente la linea di cintura.

Ma la ricerca dello spazio risale ancora più indietro: nel 1956 la Fiat 600 Multipla ospitava sei persone in 3,5 metri, grazie ai sedili anteriori avanzati sopra le ruote; nel 1998, la Fiat Multipla di Giolito offriva sei posti su due file in meno di quattro metri. La nuova concept riprende questa filosofia, adattandola a dimensioni e necessità differenti.

Fiat 600 Multipla (1956-1967)

La 600 Multipla di Dante Giacosa del 1956 anticipava il concetto di monovolume compatta, sfruttando l'intuizione di avanzare i sedili anteriori sopra le ruote, con motore e trazione posteriore come nella 600. Una soluzione ingegnosa che permetteva di ospitare fino a sei persone in appena 3,5 metri di lunghezza.

Foto Di: Fiat
Fiat Multipla (1999-2010)

La Multipla disegnata da Roberto Giolito e in vendita dal 1998 reinterpretava il concetto di monovolume compatta, offrendo sei posti indipendenti disposti su due file. La carrozzeria insolitamente larga, il parabrezza panoramico e i gruppi ottici su più livelli davano forma a un progetto originale, nel quale l'abitabilità prevaleva sulle convenzioni stilistiche.

Foto Di: Fiat

Da monovolume a pick-up, senza cambiare auto

La vera novità progettuale della Multiplay è il sistema Metamorfosi, che permette di far scorrere il modulo posteriore lungo apposite guide, trasformando la carrozzeria chiusa in un pick-up a quattro posti. Una soluzione che modifica non soltanto la disposizione degli interni, ma la forma stessa dell'automobile.

Il cassone aperto permette di trasportare oggetti ingombranti, mentre lo spoiler posteriore può ruotare e diventare un supporto integrato per due biciclette. L'idea è quella di utilizzare una sola vettura per esigenze diverse, dalla mobilità familiare alle attività all'aperto, senza ricorrere a un veicolo più grande.

Fiat Multiplay Concept

La Fiat Multiplay può trasformarsi da monovolume familiare a sei posti più uno a pick-up con quattro sedute e cassone aperto. Il sistema Metamorfosi modifica la struttura posteriore della carrozzeria, permettendo alla stessa automobile di adattarsi a esigenze di trasporto molto differenti.

Foto Di: Fiat
Fiat Multiplay Concept

Grazie al sistema Metamorfosi, il modulo posteriore scorre lungo apposite guide, liberando un cassone aperto per il trasporto di bagagli e attrezzature ingombranti. Lo spoiler può inoltre ruotare, trasformandosi in un supporto integrato per due biciclette.

Foto Di: Fiat

Un abitacolo da vivere, non soltanto da guidare

La configurazione 6+1 recupera la tradizione delle Multipla, ma trasforma le sedute in piccoli elementi d'arredo: cuscini generosamente imbottiti, schienali rettangolari dagli angoli arrotondati e poggiatesta quasi quadrati, rivestiti in tessuto tridimensionale e sottolineati da profili verdi a contrasto.

La grafica completa l'effetto, con i loghi Fiat sui poggiatesta e le scritte sui fianchi dei cuscini. A questa impostazione giocosa si aggiungono il Petsenger seat, utilizzabile anche per gli animali domestici, e il Sunseat, che trasforma il sedile anteriore in una chaise longue.

Anche colori e materiali contribuiscono all'originalità del progetto: il verde esterno e il rosso degli interni richiamano un'anguria, con sfumature cromatiche insolite per un'automobile, soprattutto nella plancia. I tessuti tridimensionali senza cuciture, il volante con elemento centrale imbottito e la strumentazione digitale integrata nella plancia creano un ambiente quasi domestico.

Fiat Multiplay Concept

Il Sunseat trasforma il sedile del passeggero anteriore in una chaise longue, sfruttando la plancia come schienale. Una soluzione originale che, a vettura ferma, permette di utilizzare l'abitacolo come uno spazio per il relax, valorizzando anche la luminosità del grande tetto panoramico.

Foto Di: Fiat
Fiat Multiplay Concept

l Petsenger seat è un elemento multifunzionale che può ospitare un animale domestico, diventare un supporto per un seggiolino, un tavolino o un vano portaoggetti. Le forme morbide, i rivestimenti colorati e i materiali facilmente lavabili testimoniano l'attenzione del progetto alla vita quotidiana delle famiglie.

Foto Di: Fiat

La Multiplay non anticipa necessariamente un modello di serie, ma suggerisce una possibile direzione per l'automobile familiare. In un futuro nel quale la guida sarà probabilmente sempre più automatizzata, lo spazio interno potrebbe acquisire un'importanza ancora maggiore, realizzando quella visione dell'auto come ambiente da vivere immaginata dai grandi designer del passato. Una rivoluzione che, paradossalmente, potrebbe cominciare proprio dal ritorno della monovolume.

Fotogallery: Fiat Multiplay Concept