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Fiat Multipla (1999-2005), l'incompresa compie 25 anni

Il suo design fa ancora discutere, ma l'originalità e la praticità l'hanno resa unica

Fiat Multipla (1999-2010)
Foto di: Fiat

La Fiat Multipla è un'auto che fa discutere ancora oggi. C'è chi la giudica esteticamente "brutta", eppure 25 anni fa ha rivoluzionato il segmento dei minivan offrendo sei posti suddivisi su due file. Era così innovativa per l'epoca (1999) che il Museum of Modern Art (MoMA) di New York l'ha inserita in una mostra sull'Auto del futuro.

E' stata disegnata da Roberto Giolito (che nel 2007 ha lavorato alla moderna Fiat 500 e nel 2011 alla seconda generazione della Panda) e lui ha questa opinione: "La Fiat Multipla era un'idea insolita perché rappresentava la convivialità e l'unione. Forse oggi la capiamo meglio, perché era troppo orientata al futuro e innovativa per essere accettata".

Una linea davvero "eccezionale"

La Fiat Multipla debutta nel 1999 e il suo nome si è già sentito nel 1956, quando Fiat lancia la 600 Multipla, un piccolo veicolo a trazione anteriore con spazio per un massimo di sei persone.

Giolito e il suo team creano un design originale in grado di ospitare comodamente sei passeggeri su due file di sedili, più i bagagli. L'intera carrozzeria è divisa in due moduli e la disposizione dei fari su livelli diversi conferisce al frontale un aspetto inconfondibile.

Fiat Multipla (1999-2010)

Fiat Multipla (1999)

Fiat
Fiat Multipla (1999-2010)

Fiat Multipla (1999)

Le tre coppie di fari sono posizionate in modo da illuminare la strada in modo ottimale: i fendinebbia nel paraurti, gli anabbaglianti nella griglia del radiatore e il fascio principale in alto sotto il parabrezza.

La Fiat Multipla è innovativa anche in termini di tecnologia di produzione. Grazie alla struttura space-frame, soddisfa due requisiti: elevata flessibilità produttiva e bassi investimenti in fabbrica.

Fiat Multipla (1999-2010)

Fiat Multipla (1999)

Fiat

La Multipla è lunga 3,99 metri, larga 1,87 metri e alta 1,67 metri, ma il design originale la trasforma in un versatile minivan. Allo stesso tempo, offre la maneggevolezza di una berlina che, grazie alla buona visibilità a 360 gradi, si dimostra adatta anche all'uso quotidiano nel traffico cittadino.

A bordo i comandi sono posizionati in alto per massimizzare la libertà di movimento dei passeggeri della fila anteriore. La leva del cambio, ad esempio, è progettata in modo ergonomico, così come il quadro strumenti centrale, posizionato leggermente a destra del volante, risulta facile da leggere senza dover distogliere lo sguardo dalla strada per lunghi periodi. La maggiore distanza dalla persona che guida al volante, inoltre, evita l'affaticamento degli occhi.

Fiat Multipla (1999-2010)

Fiat Multipla (1999-2010)

Fiat

La modularità dell'abitacolo, creata dai sedili ripiegabili e rimovibili singolarmente della seconda fila, consente inoltre di ottenere un volume del bagagliaio fino a 1.900 litri. Il sedile centrale posteriore può essere spostato e ripiegato per formare un tavolo e al posto del sedile centrale della prima fila è possibile montare, ad esempio, un capiente frigorifero alimentato dalla batteria del veicolo.

La piattaforma e i motori della Multipla derivano dalla Fiat Bravo. Al momento del lancio sul mercato, la Fiat Multipla è disponibile con quattro opzioni di motore: il benzina 1.6 16V da 103 CV, il turbodiesel 1.9 JTD inizialmente da 115 CV (poi 120 CV) e due motori in grado di funzionare con carburanti alternativi.

Fiat Multipla (1999-2010)

Fiat Multipla (1999)

Fiat

Il Fiat Multipla blupower (dal 2004 Natural Power) funziona a gas naturale, mentre il Fiat Multipla bipower può funzionare sia a benzina che a gas naturale. Entrambi i motori producono 66 kW (90 CV). Nell'ambito del progetto Athena per la città di Napoli, nel 2000 alcuni esemplari della Fiat Multipla vengono inoltre dotati di un'avanzata motorizzazione ibrida che combina un motore a benzina e un motore elettrico.

Le versioni a benzina e turbodiesel sono prodotte nello stabilimento Mirafiori di Torino, mentre le versioni a metano escono dalla linea di produzione dell'ex stabilimento Alfa Romeo di Arese. 

La Fiat Multipla è equipaggiata con numerosi sistemi di sicurezza di serie, tra cui il programma elettronico di stabilità ESP e sei airbag. Ha già gli attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini e nel 2004 è la prima Fiat a disporre di un sistema vivavoce con tecnologia Bluetooth

Pochi anni, ma buoni

Nel giugno 2004 la Multipla viene lanciata in Italia con una carrozzeria rivista. Viene eliminato il caratteristico gradino tra il cofano e il parabrezza e il frontale ricorda la Fiat Idea del 2003. Nell'aprile 2006 è sottoposta a ulteriori modifiche minori (nuovi tessuti e una nuova grafica della strumentazione).

Fiat Multipla (1999-2010)

Fiat Multipla (2004)

Fiat

La produzione termina nel febbraio 2010 con un totale di 343.841 unità. Tra il 2010 e il 2013, la Multipla è stata ancora costruita su licenza dalla casa automobilistica cinese Zotye come auto elettrica Zotye M300. In Europa invece lascia spazio ad altre Fiat, la 500L e la 500L Living.

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