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Porsche non costruirà una supercar elettrica perché "non c'è richiesta"

La nuova supercar a motore centrale manterrà una motorizzazione a combustione e/o ibrida perché nessuno vuole una versione elettrica.

Porsche Mission S Concept
Foto di: Porsche

Porsche continua a puntare sull'elettrificazione, ma ha tracciato una linea netta per la sua prossima supercar. La Casa sta sviluppando una nuova vettura a motore centrale destinata a posizionarsi sopra la 911, e non ne proporrà una versione completamente elettrica.

Il motivo? Secondo il CEO Michael Leiters, “Non ci sarà una BEV su quella piattaforma perché, in questo segmento, non c'è domanda per un'elettrica”.

No alla supercar elettrica

È una valutazione piuttosto netta da parte di un costruttore che si è già spinto nel mondo full electric con Taycan, Macan e Cayenne. Non solo: anche le 718 Boxster e Cayman torneranno il prossimo anno senza motori a combustione. Tuttavia, Porsche sembra distinguere tra vendere auto elettriche a un pubblico ampio e convincere gli acquirenti di supercar ad abbandonare del tutto il motore termico. Per questo progetto specifico, la domanda dei clienti ha la precedenza sulla scelta del full electric.

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Porsche Mission S concept 2026

Foto di: Porsche

La buona notizia per gli appassionati è che Porsche intende dare alla nuova piattaforma un'ampia flessibilità. L'architettura alla base della Mission S supporterà motori a combustione interna, ibridi convenzionali e ibridi plug-in, permettendo alla Casa di adattare il powertrain al carattere previsto per l'auto. Una configurazione esclusivamente a batteria, però, non rientra nei piani.

Il powertrain resta un mistero, ma ci sarà sicuramente un motore

Questo lascia aperta la porta a soluzioni molto diverse: da una sportiva relativamente leggera con motore termico a una vettura elettrificata più complessa, con prestazioni aggiuntive a disposizione. Porsche non ha ancora svelato la configurazione definitiva, ma è chiaro che l'azienda vuole mantenere la libertà di costruire la sua futura ammiraglia attorno a un motore, più che a un grande pacco batterie.

<p><em>Porsche Mission S concept 2026</em></p>

Porsche Mission S concept 2026, gli interni

Foto di: Porsche

È una posizione interessante in un momento in cui i costruttori investono molto sulle prestazioni elettriche. Porsche non sta abbandonando le EV, ma sembra non volerle imporre in un segmento in cui gli acquirenti desiderano ancora suono, risposta e carattere di un motore a combustione. La decisione conferma anche che l'elettrificazione non seguirà lo stesso percorso in tutta la gamma, con Zuffenhausen che ha già promesso che non ci sarà mai una 911 elettrica.

Naturalmente, dire che non c'è domanda non significa che nessuno comprerebbe una supercar elettrica Porsche. Significa che al momento l'azienda non vede un interesse sufficiente da parte dei clienti per giustificarne lo sviluppo su questa piattaforma. È una distinzione importante, soprattutto mentre il mercato delle auto ad alte prestazioni di fascia alta continua a evolversi.

Per ora, Porsche scommette sul fatto che la sua futura ammiraglia possa essere valorizzata meglio da un motore a benzina, con il supporto ibrido dove ha senso. In un mondo in cui quasi ogni annuncio legato alle sportive sembra riguardare un'altra elettrica, questo potrebbe essere l'aspetto più significativo della storia della Mission S.

Anche altri marchi vedono poca domanda per le supercar elettriche

Porsche non è l'unica a chiedersi se gli acquirenti vogliano davvero un powertrain elettrico nel segmento alto di gamma. Il CEO di Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha definito le EV un “hobby costoso”, sostenendo che “il mercato e la clientela non sono pronti”. La Casa italiana ha inoltre fatto un passo indietro sui piani per portare in produzione la Lanzador 2+2 come elettrica pura, scegliendo invece di rielaborare la gran turismo in chiave ibrida.

Lamborghini Lanzador EV Concept

Lamborghini Lanzador EV Concept

Pagani si è trovata di fronte allo stesso problema. Il costruttore italiano di nicchia ha studiato per anni una Utopia elettrica, ma alla fine ha accantonato il progetto dopo che concessionari e clienti non l'hanno voluta: “Abbiamo mostrato l'idea ai nostri dealer e ai nostri clienti, ma nessuno ha mostrato interesse”.

Rimac ha venduto 71 Nevera invece delle 150 previste

Un recente video di Mate Rimac circolato sui social offre un altro esempio significativo delle difficoltà che supercar e hypercar elettriche devono affrontare nel 2026. Solo 71 clienti hanno acquistato la Rimac Nevera, un risultato ben lontano dall'obiettivo produttivo iniziale. Rimac aveva previsto di costruire 150 esemplari della sua hypercar elettrica, ma la domanda si è rivelata inferiore alle attese nonostante le specifiche tecniche straordinarie. I numeri suggeriscono che un'accelerazione impressionante e una tecnologia all'avanguardia non bastano sempre a convincere clienti facoltosi a spendere milioni per una sportiva senza motore termico.

 

In definitiva, questi marchi si trovano davanti allo stesso problema: costruire una supercar elettrica è una cosa, trovare abbastanza clienti disposti a comprarla è un'altra. Per ora, il fascino tradizionale dei motori a combustione continua ad avere un peso considerevole al vertice del mercato delle auto ad alte prestazioni. Finché questo non cambierà, i costruttori potrebbero pensarci due volte prima di sostituire il rombo di un motore con la spinta quasi silenziosa degli elettroni.

Fotogallery: Porsche Mission S