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Jaguar e Porsche cambiano rotta: così sfidano le auto cinesi

I costruttori cinesi accelerano, mentre i marchi storici rispondono puntando su modelli di lusso sempre più esclusivi e ricercati

Jaguar e Porsche cambiano rotta: così sfidano le auto cinesi
Foto di: Motor1 Italia
Felipe Munoz Felipe Munoz

I rapidi cambiamenti introdotti dalle case automobilistiche cinesi sui mercati di tutto il mondo stanno spingendo molti brand tradizionali a riconsiderare il proprio posizionamento. Sebbene la competizione si concentri soprattutto nei segmenti generalisti, l'influenza cinese si fa sentire anche in altri ambiti, dove non va sottovalutata.

Uno di questi è il segmento premium e del lusso, a lungo considerato al riparo dall’avanzata cinese grazie alla tradizione e all’immagine dei marchi che lo popolano. Nei mercati occidentali, giapponesi e coreani, "l’esclusività" si costruisce infatti nel corso degli anni, attraverso prodotti distintivi e accessibili a una cerchia ristretta di clienti.

Qualità costruttiva, design ricercato, ergonomia curata e tecnologie all’avanguardia hanno contribuito a consolidare il posizionamento di marchi come Mercedes-Benz e BMW nel segmento premium, e di Ferrari e Rolls-Royce in quello del lusso.

Sebbene siano entrati relativamente tardi nell’industria automobilistica globale, alcuni costruttori cinesi stanno conquistando quote di mercato e consolidando il proprio posizionamento a una velocità senza precedenti. La loro arma? La rapidità con cui riescono a sviluppare, aggiornare e portare nuovi prodotti sul mercato.

Dal lusso alla nicchia

Finora, l’industria automobilistica al di fuori della Cina non è riuscita a tenere il passo con la rapidità di sviluppo dei rivali asiatici. I costruttori tradizionali faticano a sviluppare nuove tecnologie, lanciare prodotti e definire strategie commerciali con la stessa velocità dei grandi gruppi cinesi, come BYD e Geely, ma anche di realtà più giovani come Xpeng e Xiaomi.

Jaguar e Porsche cambiano rotta: così sfidano le auto cinesi

Il mercato delle auto di lusso per marca. Vendite globali nel 2025

Foto di: Motor1 Italia

In Cina vengono presentate due nuove auto di serie ogni settimana. Il prossimo obiettivo è conquistare il mercato del lusso, puntando su un’esperienza a bordo di alto livello per compensare l’assenza di una tradizione consolidata.

Per i piccoli marchi occidentali del lusso, invece di rispondere direttamente a questa sfida, la strategia potrebbe essere quella di specializzarsi ulteriormente, concentrandosi su una nicchia ancora più ristretta. Ecco tre esempi di questa nuova realtà:

Dopo non essere riuscita a conquistare una quota significativa del segmento premium e a tenere testa ai costruttori cinesi, Jaguar ha deciso di puntare sul lusso, concentrandosi su modelli esclusivi proposti a prezzi elevati.

La Type 01 incarna perfettamente questa filosofia. Il marchio gemello Land Rover, invece, continua a reggersi soprattutto sulla redditività dei suoi due modelli più costosi, Range Rover e Range Rover Sport. Per il brand britannico potrebbe quindi essere più strategico puntare su queste vetture, anziché concentrarsi sui segmenti inferiori con modelli come Evoque e Discovery.

Jaguar e Porsche cambiano rotta: così sfidano le auto cinesi

Il mercato delle auto di lusso per provenienza del marchio. Vendite globali nel 2025.

Foto di: Motor1 Italia

E poi c’è Porsche che, sebbene non abbia annunciato un cambiamento nel proprio posizionamento, vuole puntare maggiormente sulla 911, con versioni più potenti e costose. Recentemente, Porsche ha indicato che sta aumentando di circa il 20% il prezzo medio dei suoi modelli più costosi.

Lo scorso anno, il mercato delle auto di lusso ha registrato circa 81.000 vendite a livello globale. Una cifra contenuta se confrontata con i 90 milioni di veicoli venduti complessivamente, ma che rappresenta una fonte significativa di profitti per l’industria automobilistica, grazie a berline, coupé, cabriolet e SUV esclusivi. Perché, a volte, meno è meglio.

L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, analista esperto dell’industria dell’auto e content creator di Car Industry Analysis su social media.