Nuova Range Rover Evoque: vanitosa, anche nel fango

Otto anni di carriera sono molti per un’auto. Anche se quell’auto è la Range Rover Evoque, il SUV compatto fra i più fortunati di questa categoria, diventato un vero e proprio best seller per la Casa inglese, che in questo periodo ne ha venduti oltre 770.000 esemplari, molti dei quali a persone giovani o alla prima Range Rover.

Come fare quindi per aggiornare la Evoque? La risposta è semplice: seguire le tendenze del mercato. Che chiede motori ibridi, tecnologie al passo con i tempi e linee sempre d’impatto.

2020 Range Rover Evoque

Com’è fuori

Ad un primo sguardo la nuova Evoque sembra identica alla prima generazione. Non si poteva stravolgere un modello così riuscito e apprezzato, quindi in Range Rover hanno lavorato di fino: la mascherina è più sottile, compare un nuovo fregio al di sotto degli specchietti retrovisori e le luci posteriori sono all’interno di una mascherina scura.

L’ispirazione arriva dalla Range Rover Velar e come lei ci sono le maniglie a scomparsa che evidenziano la presenza delle 5 porte, l’unica carrozzeria per ora disponibile. La Evoque riprende dalla Velar anche le linee pulite e levigate della carrozzeria, che fanno sembrare questa seconda generazione ancor più curata e lussuosa.

2020 Range Rover Evoque

La nuova Evoque è basata su una meccanica inedita, non più di origine Ford (come per la vecchia generazione) e realizzata in acciaio e alluminio, anche se l’utilizzo di materiali leggeri non dà grandi risultati sulla bilancia: la Evoque con il diesel 2.0 e la trazione integrale (di serie) p...