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A Roma i diesel Euro 4 ed Euro 5 non si fermano più

Dal 1° novembre a Roma le auto diesel Euro 4 ed Euro 5 potranno continuare a circolare

ZTL Roma
Massimo Grassi Massimo Grassi

Le auto diesel Euro 4 ed Euro 5 continueranno a circolare liberamente a nella ZTL Fascia Verde di Roma anche dopo l'1 novembre 2026. Lo stabilisce una delibera della Regione Lazio, che consente a Roma Capitale di confermare le attuali limitazioni al traffico evitando il blocco previsto dal piano originario della precedente giunta Zingaretti.

La giunta guidata da Francesco Rocca, su proposta dell'assessore all'Ambiente Elena Palazzo, ha scelto di puntare su interventi alternativi invece che sullo stop ai diesel più vecchi, richiamando a sostegno della scelta i dati sulla qualità dell'aria degli ultimi mesi.

Perché slitta il blocco dei diesel Euro 4 ed Euro 5

La possibilità di evitare il blocco è stata rafforzata nel 2025 con una norma della Regione, che si inserisce nel quadro delle regole nazionali aggiornate tra il 2023 e il 2026. I Comuni possono adottare misure alternative ai divieti di circolazione, a patto che siano altrettanto efficaci e supportate da dati scientifici.

Questa impostazione è la base giuridica su cui Roma ha costruito la deroga confermata ora per il 2027. Tra le misure alternative allo studio c'è anche una stretta sui riscaldamenti domestici, responsabili di una quota rilevante dell'inquinamento invernale nella Capitale.

I dati sull'aria e i 25 milioni di investimenti

Secondo quanto riferito da ANSA, nel 2025 sono stati rispettati i limiti normativi sulla qualità dell'aria. Nell'aggiornamento di agosto 2026 le concentrazioni medie di PM10 e biossido di azoto risultano in calo di circa il 2% rispetto all'anno precedente, e sono questi i numeri su cui la Regione fonda la conferma della deroga. 

Alle misure sul traffico si affiancano 25 milioni di euro di investimenti, previsti dall'accordo tra Regione e ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica per Roma e la Valle del Sacco. Dieci milioni sono destinati a sostituire i veicoli commerciali più inquinanti, altre risorse vanno al rinnovo delle caldaie nella Valle del Sacco, rifinanziato anche per il 2027. La Regione Lazio sta inoltre lavorando per indirizzare fondi statali verso l'ammodernamento del trasporto pubblico locale e delle vecchie caldaie negli immobili di edilizia residenziale pubblica. Il monitoraggio di Arpa Lazio resta lo strumento su cui si baseranno le prossime decisioni.

Il nuovo rinvio del blocco alla circolazione di auto diesel Euro 4 ed Euro 5 all'interno della Fascia Verde di Roma segue quanto deciso dalle Regioni del Bacino Padano, che hanno evitato lo stop optando per altri interventi per abbattere le emissioni inquinanti.