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La Porsche 964 di STOCCARDA ha tanto carbonio e dettagli racing

La Porsche 964 del 1992 firmata STOCCARDA usa carbonio diffuso, meccanica aggiornata e interni su misura per rileggere la 911 ST

Porsche 964 STOCCARDA Restomod
Foto di: Stoccarda Restomod
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

Una nuova sigla entra nel mondo dei restomod dedicati a Porsche, e arriva dall'Italia. Si chiama STOCCARDA ed è un marchio appena nato.

L'auto di debutto parte da una base concreta, la Porsche 964 del 1992, e prende spunto dalla 911 ST Heritage. La linea non copia la storia di Zuffenhausen, ma la rilegge con un approccio che il marchio definisce rispettoso e preciso.

Meccanica revisionata e aggiornata

La vettura viene smontata, lavorata e ricostruita da zero. Ogni componente meccanico passa prima da un'officina ufficiale Porsche per il ripristino, poi da un lavoro di messa a punto con componentistica moderna.

Porsche 964 STOCCARDA Restomod

Porsche 964 STOCCARDA Restomod

Foto di: Stoccarda Restomod

Il risultato è un motore aspirato 3.6 litri da 250 CV, abbinato a sospensioni Öhlins regolabili su tre vie e a un impianto frenante Brembo completo. Una combinazione che guarda a un uso dinamico, sulla scia delle elaborazioni widebody su base 911 raccontate in passato su queste pagine.

Carbonio e dettagli che citano il passato

A distinguere STOCCARDA da molti progetti simili è il lavoro sui materiali. La fibra di carbonio corre lungo tutta l'auto, dai paraurti alle minigonne fino a plancia e cappelliera, per contenere il peso e al tempo stesso curare la finitura.

Porsche 964 STOCCARDA Restomod

Porsche 964 STOCCARDA Restomod, la vista posteriore

Foto di: Stoccarda Restomod

I passaruota allargati e le linee scolpite della carrozzeria richiamano la storia sportiva di Porsche. Il tappo del serbatoio è ispirato alla 959, mentre i cerchi Fuchs arrivano in finitura bianca CeRAMIC e giocano con i codici storici del marchio tedesco.

All'interno, la pelle color cognac e il tessuto a righe sottili contrastano con i sedili Sparco SPX in carbonio. L'impostazione rimane da granturismo sportiva, con richiami classici che si intrecciano a elementi più contemporanei.

Porsche 964 STOCCARDA Restomod

Porsche 964 STOCCARDA Restomod, gli interni

Foto di: Stoccarda Restomod

Il posto di STOCCARDA tra i restomod

Il marchio insiste sulla distanza rispetto a un semplice restauro. La 964 ricostruita da zero si presenta come una rilettura personale del passato Porsche, non come una conservazione fedele pezzo su pezzo.

Questa scelta avvicina STOCCARDA ad altri tentativi italiani di reinterpretare auto storiche, come la Totem GT Super n. 32 Litorale Brado, esemplare unico già consegnato al proprietario durante la Monterey Car Week 2026. In comune c'è l'idea di usare base e stile di un modello noto per creare qualcosa che parli al presente.

Fotogallery: Porsche 964 STOCCARDA Restomod

Sul piano del posizionamento, il progetto non mira a giocare nello stesso campionato di Singer, lo specialista californiano più esposto sui restomod Porsche. Si propone piuttosto come un nome italiano in un filone che nel Paese vede ancora pochi interpreti strutturati.

Al momento il marchio non ha comunicato prezzi, tempi di consegna o il numero di esemplari previsti per questo primo progetto.