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La Totem GT Super n. 32 si chiama Litorale Brado: oltre il restomod

640 CV, carbonio e artigianalità invece di pura nostalgia. Questo restomod si spinge decisamente oltre la maggior parte degli altri

Totem GT Super n. 32
Foto di: Motor1.com Deutschland

In giro al mega-evento "The Quail", durante la Monterey Car Week, bastano pochi metri per sentirsi quasi storditi dalla concentrazione di auto incredibilmente belle, rare e costose. Eppure ci sono vetture davanti alle quali si rallenta automaticamente. La Totem GT Super era sicuramente una di queste.

A un primo sguardo sembra una splendida Alfa Romeo Giulia GT Bertone. Al secondo, però, diventa chiaro che in realtà qui di Alfa è rimasto ben poco. Sul posto mi è stato persino raccontato che dell’auto donatrice sopravviverebbero soltanto le maniglie delle porte. Che sia vero fino all’ultima vite è difficile dirlo. Ma crederci viene naturale.

Sotto la carrozzeria classica, infatti, c’è un’auto sviluppata da zero. Monoscocca in carbonio, carrozzeria in carbonio, sospensioni dedicate, motore specifico e abitacolo moderno. La Totem GT Super non è una classica restaurata, né una storica appena aggiornata. È una supersportiva su misura, vestita da coupé Bertone.

I restomod sono il fenomeno del momento

Pochi trend stanno cambiando il mondo delle sportive classiche quanto i restomod. Invece di restaurare fedelmente le auto storiche, aziende come Singer, Kimera, Gunther Werks o appunto Totem combinano design iconici e tecnologia attuale. Il risultato è più veloce, più sicuro e spesso molto più utilizzabile ogni giorno rispetto all’originale, ma costa spesso quanto una supersportiva.

Totem GT Super n. 32

Questa splendida Porsche 911 di Gunther Werks non ha quasi più nulla a che fare con la base!

Immagine di: Motor1.com Deutschland

Totem si spinge ancora più in là rispetto a molti altri specialisti del restomod. È vero che il punto di partenza è un’Alfa Romeo Giulia GT Bertone, ma telaio, carrozzeria, assetto, powertrain e interni nascono praticamente da zero. 

Il risultato può piacere oppure no. Personalmente trovo questi restomod molto affascinanti e tecnicamente incredibilmente interessanti. Un collega di redazione, alfista convinto, non riesce invece proprio ad apprezzare questo progetto e guarda con grande scetticismo all’intero fenomeno. Il pubblico di riferimento, evidentemente, è piuttosto selezionato...

Totem GT Super n. 32

Totem GT Super n. 32 "Litorale Brado"

Foto di: Totem Automobili

Più auto nuova che storica

Torniamo alla Totem: la carrozzeria è interamente in carbonio e poggia su una monoscocca in fibra di carbonio sviluppata internamente. Dietro l’asse anteriore lavora un V6 biturbo Italtecnica da 2,8 litri con 640 CV (471 kW) e 655 Nm. Il cambio è un classico manuale a sei marce con schema transaxle. Già solo questa combinazione dovrebbe far sognare molti puristi.

Totem GT Super n. 32
Foto di: Totem Automobili

La “Litorale Brado” presentata a The Quail è l’esemplare numero 32 della GT Series ed è stata realizzata insieme al suo proprietario californiano. Quest’ultimo non voleva una showcar appariscente, ma un’auto dal carattere più discreto. Per questo Totem ha sviluppato appositamente la tinta “Big Sur Green”, abbinandola a elementi Gunmetal satinati. L’effetto è quasi sobrio. Almeno finché non ci si avvicina.

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Lavorazione artigianale in ogni dettaglio

Più si osserva l’auto, più i dettagli diventano sorprendenti. Il volante è realizzato in legno di wengé e acero, perché il proprietario è un appassionato falegname amatoriale. Totem produce internamente anche le leve al piantone, in carbonio e titanio. Persino alcuni interruttori sono collocati in una console sul tetto ispirata al mondo aeronautico. Sono soluzioni che di solito si trovano più spesso su esemplari unici che su una piccola serie.

Totem GT Super n. 32
Foto di: Motor1.com Deutschland
Totem GT Super n. 32
Foto di: Totem Automobili
Totem GT Super n. 32
Foto di: Totem Automobili

Accanto c’era anche la sua “sorella”, la n. 27, in un marrone chiaro un po’ più vistoso e con interni più estroversi: altrettanto bella, altrettanto raffinata e, con ogni probabilità, altrettanto costosa.

Naturalmente un lavoro del genere non è economico. La GT Super parte oggi da circa 539.000 euro tasse escluse. Un esemplare unico come la “Litorale Brado”, con le sue numerose personalizzazioni, dovrebbe costare sensibilmente di più. Totem, però, non comunica un prezzo ufficiale.

A The Quail c’erano Ferrari, Bugatti e numerose classiche da milioni di dollari. Eppure la Totem è stata una delle auto che mi hanno colpito di più. Forse proprio perché non vuole essere una copia del passato. Prende una delle forme Alfa più belle di sempre e ne ricava un’auto che sembra più una supersportiva del 2026 che una vettura d’epoca.