Iveco punta su tre motori per l’ecologia: non c’è un solo vincitore
A Rimini Fiera Iveco schiera Daily, Eurocargo e S-eWay per raccolta rifiuti, igiene urbana e servizi ambientali specializzati
Lo stand Iveco di Rimini Fiera mette in fila elettrico, diesel e GPL sotto lo stesso marchio. È la risposta di del Costruttore torinese a un settore, quello della raccolta rifiuti e dell'igiene urbana, dove un solo tipo di motore non basta a coprire tutte le missioni.
A Ecomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre 2026 nel quartiere fieristico di Rimini, l'azienda torinese porta l'intera gamma dedicata ai servizi ambientali. Dal furgone leggero al trattore per il lungo raggio, la proposta punta sulla complementarità delle tecnologie invece che su un'unica soluzione.
Gamma multi-energetica in mostra a Rimini
Il nuovo Daily 35C MY26 con motore da 3 litri apre l'esposizione insieme all'eDaily cabinato 42S14E, versione elettrica che mantiene la stessa robustezza e versatilità di allestimento del modello tradizionale.
Per la raccolta rifiuti pesante, protagonista è l'Eurocargo ML180E32/P da 26 t con terzo asse. La gamma pesante comprende l'IVECO S-eWay cabinato AT290S Y/FS BEV ON+, pensato per le missioni a trazione completamente elettrica, e l'S-Way trattore per la logistica a lunga percorrenza.
Massimiliano Perri, Direttore Generale Iveco Mercato Italia, ha parlato di una gamma "completamente rinnovata" nel suo intervento all'evento.
"Punto di forza della proposta IVECO è la capacità di coprire l'intero ventaglio delle applicazioni dedicate ai servizi ambientali",
ha dichiarato Perri, sottolineando la collaborazione con municipalizzate e allestitori.
La stessa logica multi-energetica era già al centro della strategia su elettrico, HVO e biometano presentata a Transpotec 2026.
Servizi e gestione flotte lungo tutto il ciclo di vita
Accanto ai veicoli, Iveco espone un ecosistema di servizi che include connettività avanzata, manutenzione e assistenza, oltre a strumenti per la gestione della flotta.
L'azienda vuole accompagnare i clienti dall'acquisto fino al fine vita del mezzo, riducendo i fermi operativi. Questo approccio integrato richiama quanto illustrato agli IVECO Electric Days 2026, dove l'azienda aveva già anticipato parte della strategia sui veicoli a zero emissioni per il trasporto urbano e regionale.
Il ruolo di IVECO CAPITAL e della joint venture GATE
IVECO CAPITAL affianca l'esposizione con soluzioni finanziarie, assicurative e servizi modulari rivolti alle imprese del settore ecologia.
Gli strumenti sono flessibili e calibrati sulle diverse esigenze operative, per accompagnare gli investimenti nel rinnovo del parco veicoli. Si inserisce in questo quadro GATE, la joint venture tra Iveco Group e DLL nata per facilitare l'adozione dei veicoli commerciali a basse e zero emissioni.
La formula è un noleggio a lungo termine pay-per-use, che permette di pagare il veicolo in base all'uso effettivo invece che con un canone fisso.
Per gli operatori dell'igiene ambientale, la presenza Iveco conferma che la scelta tra diesel, elettrico e biocarburanti resta legata al tipo di missione, non a una tecnologia unica, come già emerso nelle soluzioni sostenibili e versatili mostrate alla precedente edizione della fiera.
Fotogallery: IVECO, le novità 2026
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