IVECO: ecco la formula per il camion del prossimo futuro
L'approccio multi energia dal Costruttore italiano prevede che qualunque sia l'alimentazione non cambi la versatilità dei suoi camion
Nei veicoli professionali, sostenibilità e versatilità camminano di pari passo: la capacità di adottare trazioni diverse e di accogliere allestimenti complessi sta diventando un requisito imprescindibile. IVECO che, da anni, presidia il terreno della multienergia, ha portato a Ecomondo una dimostrazione concreta di come questa filosofia possa tradursi in soluzioni industriali pronte per l’uso quotidiano, mantenendo intatte robustezza, affidabilità e facilità di trasformazione.
La cornice riminese ha offerto al Costruttore torinese un palcoscenico ideale per presentare due novità importanti: il nuovo IVECO S-eWay allestito con scarrabile e gru, rappresentante della missione elettrica pesante, ed Eurocargo 26 t tre assi, base che unisce agilità, contenimento della tara e predisposizione a ospitare compattatori di ultima generazione. Due interpretazioni diverse dello stesso obiettivo: portare soluzioni sostenibili dove servono davvero.
IVECO S-eWay allestito da Busi Group
Il veicolo L’ IVECO S-eWay è equipaggiato con cinque pacchi batteria per un totale di 350 kWh, offre fino a 290 km di autonomia, estendibili a circa 400 grazie alla modularità dei pacchi. La ricarica fino a 350 kW consente recuperi di energia rapidi, caratteristica indispensabile nelle missioni urbane e periurbane. Un veicolo progettato per accogliere allestimenti impegnativi come compattatori, scarrabili e sistemi a elevata richiesta energetica, mantenendo capacità di configurazione tipiche della gamma tradizionale.
L’allestimento Il modello mostrato a Ecomondo adotta un allestimento scarrabile con gru realizzato in collaborazione con Busi Group, che ha evidenziato come l’elettrificazione non comprometta la versatilità del mezzo: gli allestimenti tradizionalmente applicati ai diesel sono stati integrati senza modifiche sostanziali, grazie alla struttura del veicolo e alla disponibilità delle Prese di forza. L’abbinamento tra telaio elettrico e scarrabile è dunque un esempio concreto di come anche le missioni pesanti possano essere rese compatibili con un approccio a zero emissioni, mantenendo operatività piena e autonomia adeguata.
Eurocargo 26 T allestito Farid
Presso lo stand Farid è stata presentata. in anteprima, la nuova versione di Eurocargo a tre assi da 26 t, una configurazione inedita per il mercato italiano. Questo allestimento nasce mantenendo i punti di forza del modello: tara contenuta, cabina compatta e ottima manovrabilità, fattori essenziali nelle applicazioni urbane dove spazio e pesi sono determinanti. Con quote di mercato storicamente elevate, Eurocargo è così la base ideale per ampliare l’offerta nelle missioni più impegnative.
L’allestimento Farid Il veicolo esposto è equipaggiato con un compattatore Farid SM25 da 25 m³, sviluppato come risposta all’esigenza di una piattaforma a tre assi. La collaborazione tecnica tra IVECO e Farid ha consentito la realizzazione di un allestimento leggero, efficiente e progettato per massimizzare la portata utile, proprio grazie alla tara inferiore del nuovo telaio.
Iveco Eurocargo 2024
L’allestimento è compatibile sia con versioni diesel sia a metano, permettendo di mantenere prestazioni identiche con un significativo abbattimento delle emissioni nel caso della variante a gas naturale. Un pacchetto che punta a diventare un punto di riferimento nella raccolta rifiuti urbana, soprattutto laddove dimensioni e versatilità risultano decisive.
Fotogallery: Iveco eSuper Jolly 2025
Consigliati per te
Sciopero TIR: la guerra nel Golfo ha bruciato 1,5 miliardi in più
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Iveco Defence è di Leonardo. Chiusa la vendita dei mezzi militari
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
Iveco Electric Days: ecco la strategia elettrica per il trasporto
IBM e Dallara: è accordo, così l’AI accelera la progettazione
Veicoli industriali: gennaio apre a +4%, pesanti stabili