Range Rover: tuteleremo la flessibilità finché sarà necessario farlo
Per la presentazione della nuova Range Rover elettrica abbiamo parlato con Martin Limpert, numero uno del brand, per sapere cosa arriverà in futuro
Dopo un'attesa più lunga del previsto ecco la prima Range Rover elettrica, SUV a batterie che rivoluziona la meccanica mantenendo intatti stile e DNA, che fonde capacità in offroad ed eleganza. Una scelta conservativa dunque, in controtendenza rispetto a quanto fatto da Jaguar con la Type 01 e Ferrari con la Luce. Segmenti differenti, è vero, ma tutti riconducibili al lusso di alto (o altissimi) livello. Il mercato ci dirà quali sono state le scelte migliori.
Nel frattempo la Range Rover elettrica l'abbiamo vista dal vivo, ce la siamo fatta raccontare da chi l'ha progettata, ma non ci siamo accontentati. Così abbiamo approfittato della trasferta inglese per parlare con Martin Limpert, Global Managing Director Range Rover, per capire se e come l'avvento dell'elettrico cambierà il futuro del brand.
Chi è chi
Martin Limpert
Una vita nelle auto, con la carriera iniziata in Porsche nel 2003 e proseguita fino al 2018 quando, mentre ricopriva la carica di CEO di Porsche Taiwan, passa in Jaguar Land Rover, prima come direttore regionale per vari mercati (America Latina, Medio Oriente, Sud Africa, India, Asia Pacifica, Taiwan, Corea del Sud, Giappone e Australia) e poi, dal 2024, Managing Director Range Rover
D: Avete parlato del design iconico nella storia di Range Rover, ma c'è mai stato il pensiero di cambiare completamente, magari come fatto da Ferrari con la Luce? O per voi una Range Rover è sempre una Range Rover?
R: È un insieme di entrambe le cose, perché diamo un valore enorme e proteggiamo quel design essenziale e iconico che una Range Rover rappresenta. Quindi non vorremmo fare esperimenti in tal senso. Ma ovviamente, quando abbiamo affrontato le considerazioni sull'elettrico, ne abbiamo parlato con i nostri clienti e con i potenziali clienti futuri, chiedendo loro cosa si aspettassero da una Range Rover elettrica.
In generale era una domanda piuttosto aperta, ma hanno potuto esprimersi anche sul design. E il primo riscontro è stato: fatela essere prima di tutto una vera Range Rover, e poi rendetela una Range Rover migliore grazie al valore aggiunto dell'elettrico. E quando poi abbiamo approfondito cosa intendessero con "vera Range Rover", uno dei commenti è stato: fatela sembrare una Range Rover, non fatela sembrare qualcos'altro.
Questo ha quindi rafforzato la nostra filosofia: deve essere prima di tutto una Range Rover. Alla fine, il cliente acquista una Range Rover e poi sceglie la motorizzazione. Questa è la strategia, questo è l'obiettivo e ne siamo molto contenti.
D: Quindi anche in futuro, in eventuali altre Range Rover elettriche, il design sarà sempre e solo un design Range Rover, niente di diverso?
R: Quello che lanceremo prossimamente, basato sulla piattaforma EMA, è un'espressione completamente nuova di una Range Rover. Questa non somiglierà a nessun'altra, ma quando la vedrete, noterete che conserva comunque il DNA Range Rover. Riconoscerete che si tratta di una Range Rover, anche se appare completamente diversa in termini di design e di forme.
Range Rover GT (2027): Gli esterni
D: Un po' come la Velar in passato, che non era la classica Range Rover, ma a un primo sguardo, soprattutto sul frontale, capivi che era una Range Rover.
R: Esatto.
D: In futuro avremo anche una versione più potente della Range Rover elettrica, oppure questa potenza per voi e per il cliente è già sufficiente?
R: Per ora è questo ciò con cui stiamo uscendo sul mercato, perché riteniamo sia il giusto equilibrio tra ciò che i nostri clienti si aspettano in termini di prestazioni, capacità, autonomia e raffinatezza. Non posso fare speculazioni o condividere ipotesi sul futuro, ma per ora riteniamo che sia esattamente il bilanciamento ideale.
D: Avete annunciato un nuovo modello nella famiglia Range Rover ed è la GT. Per quanto riguarda una nuova Evoque? Ci state lavorando?
R: Non posso addentrarmi in speculazioni sul futuro, ma per ora i cinque modelli (Range Rover, Range Rover Sport, Velar, Evoque e GT) conviveranno insieme. È una famiglia di cinque modelli. Nel corso di quest'anno abbiamo lanciato la Range Rover Evoque Hoxton Edition, un'ulteriore versione per dare ancora più fascino al veicolo. Ma non posso sbilanciarmi su discussioni future, come non farei mai per i prodotti a venire.
D: La Velar rimarrà quindi?
R: Sì. So che c'è l'errata convinzione che la nostra Range Rover GT sostituirà la Velar, ma non è così. Convivranno, saranno prodotte contemporaneamente, vendute contemporaneamente, e formando una famiglia complementare di cinque vetture con caratteri differenti.
D: E fino a quando continuerete ad avere anche versioni con motore a combustione interna delle vostre auto?
R: Questa è una domanda spigolosa. Perché a livello globale abbiamo una base clienti che richiede flessibilità. Finora questa strategia si è rivelata vincente, perché il fatto di produrre tutte queste motorizzazioni nello stesso stabilimento a Solihull - dai V8 a benzina fino alle future auto 100% elettriche, passano tutti da Solihull - ci dà la possibilità di reagire alla domanda dei singoli mercati. Allo stesso tempo, vediamo che la Commissione Europea sta ammorbidendo un po' le normative oltre il 2035, ma non ne abbiamo ancora visto i dettagli definitivi.
Range Rover Electric
Devono essere ratificati dai singoli parlamenti e ci aspettiamo maggiore chiarezza entro il 2027. Fino ad allora, ovviamente, manterremo alta la flessibilità, perché ci sono altre regioni, come il Medio Oriente o il Nord America, dove ipotizziamo che l'elettrificazione procederà un po' più lentamente rispetto al Nord o all'Ovest Europa. I nostri clienti sono chiaramente clienti globali e apprezzano questa flessibilità.
Quindi non posso darti una risposta definitiva a questa domanda, ma tuteleremo la flessibilità finché sarà necessario farlo per queste vetture.
Range Rover Electric, gli interni
Range Rover GT (2028), il render di Motor1.com
D: Ma state facendo pressione sulla Commissione Europea per farle cambiare idea sul taglio delle emissioni di CO2 nei prossimi anni? O seguirete l'onda e per voi va bene così?
È difficile per me esprimermi su questo, perché non sono così coinvolto direttamente. Noi ovviamente ci adeguiamo e ci adegueremo sempre a tutte le normative internazionali. Osserviamo da vicino ciò che accade nella Commissione UE, sia perché è un mercato grande e importante per noi, sia perché produciamo a Nitra, in Slovacchia, con la Defender.
Quindi abbiamo un interesse diretto e siamo presenti laddove possibile, attraverso i canali opportuni, per far presenti le nostre esigenze, le nostre richieste e condividere le nostre valutazioni con le parti interessate.
Land Rover Defender Octa (2026), la prova di Motor1.com
D: Parlando di elettrificazione e della joint venture di Land Rover con Chery, dopo la Freelander 8, magari anche la famiglia Range Rover sarà costruita su una piattaforma Chery con motorizzazione Range Extender, o Range Rover rimarrà Range Rover anche per piattaforma e stabilimento?
No, questo non succederà. Si tratta di una collaborazione tra Chery e JLR sotto forma di joint venture per il marchio Freelander, ed è un'esclusiva per Freelander.
D: Quindi nessuna discussione neanche in futuro?
R: Freelander non farà parte del nostro gruppo di marchi (House of Brands), quindi è una cosa completamente separata. E su qualsiasi decisione prenderemo in futuro, non posso fare commenti o speculazioni. Non ci sono speculazioni sui progetti futuri.
D: Per quanto riguarda la comunicazione della nuova Range Rover EV, avete imparato qualcosa da Jaguar e dall'esperienza con la Type 00?
Guarda, quando abbiamo stabilito la strategia "Reimagine" o la struttura della nostra House of Brands con i quattro marchi, Jaguar si è trovata in una posizione completamente diversa. Loro stanno reimmaginando totalmente il brand Jaguar: sono passati radicalmente dalla precedente gamma a un'offerta 100% elettrica, posizionata più in alto nel mercato, con volumi minori, un valore più elevato e un pubblico molto orientato al modernismo. Quindi dovevano davvero riposizionarsi.
Range Rover rappresenta meno una rivoluzione da questo punto di vista. È più un'evoluzione, perché non stiamo ridefinendo ciò che Range Rover rappresenta, la stiamo semplicemente portando al livello successivo. Ecco perché si tratta di un approccio di marketing e comunicazione completamente diverso in termini di lancio sul mercato.
D: Dopo l'addio di Massimo Frascella volete continuare a seguire il design impostato da lui, evolvendolo, o nella vostra testa c'è anche il modo di cambiare, non completamente, ma cambiare l'approccio?
R: Prima di tutto non si tratta delle singole persone. Si tratta davvero di proteggere una delle risorse più forti che abbiamo in Range Rover, cioè il linguaggio stilistico del design esterno. È uno dei motivi principali d'acquisto per i nostri clienti. Quindi torno al punto: a prescindere da chi guida il team, si tratta di un'evoluzione. Si segue sempre lo spirito del tempo, ma si tratta sempre di un'evoluzione delle nostre auto, perché è un design dotato di un patrimonio così forte che vogliamo assolutamente preservarlo.
Consigliati per te
Defender Wolf Series II, il nuovo mezzo dell’esercito britannico per sostituire i vecchi Land Rover
Quante luci aggiuntive posso montare sulla mia auto?
I prezzi e gli allestimenti della prima Range Rover Sport senza benzina
La BMW M3 con l'ananas dedicata ad Alex Zanardi
Il non SUV di Range Rover nel suo primo video ufficiale
Ritrovata la Ferrari Spider di Steve McQueen: vale una fortuna
La Land Rover Defender perde la ruota di scorta