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La Lancia Gamma debutta a Roma

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy chiede una revisione delle regole europee sull’auto: "Serve una svolta organica e strutturale"

Lancia Gamma, Urso:
Foto di: Motor1 Italia
Francesco Meneghini Francesco Meneghini

La nuova Lancia Gamma è stata presentata a Roma, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in un evento che ha voluto mettere al centro il ruolo dell'Italia nel progetto e, più in generale, nella strategia industriale di Stellantis. La nuova crossover del marchio torinese nasce infatti da un percorso interamente italiano, dal design alla produzione, con lo stabilimento di Melfi in Basilicata chiamato a giocare un ruolo centrale.

La presentazione si inserisce in un anno particolarmente significativo per Lancia che nel 2026 celebra i 120 anni dalla fondazione e i 50 anni dalla prima Gamma. Il nuovo modello segue la Ypsilon, il ritorno della sigla HF e nelle competizioni, con l'obiettivo di riportare il marchio in un segmento più alto ampliandone la presenza sul mercato europeo.

Urso: "Chiediamo alla Commissione Europea di non perdere altro tempo"

La scelta del MIMIT come sede della presentazione non è casuale. La Lancia Gamma è stata infatti utilizzata come esempio concreto del peso che l'industria automobilistica italiana può ancora avere all'interno del gruppo Stellantis e, più in generale, nel panorama europeo.

Il Ministro Adolfo Urso ha collegato il progetto al Piano Italia e alle misure messe in campo dal Governo per sostenere il settore automotive, ribadendo al tempo stesso la necessità di una revisione delle regole europee. Secondo Urso, l'Unione Europea deve intervenire rapidamente con una revisione "organica e strutturale" della propria politica automotive tenendo insieme decarbonizzazione, competitività industriale, occupazione e tutela dei consumatori.

Il Ministro ha inoltre sottolineato come la posizione italiana sulla necessità di rivedere l'attuale impostazione europea abbia raccolto nel tempo un consenso più ampio, coinvolgendo altri Paesi e una parte dell'industria e dei lavoratori del settore. Il messaggio, quindi, è quello di accelerare il confronto europeo: "Non c'è più tempo da perdere".

Stellantis: "Gamma conferma il ruolo dell'Italia"

Per Emanuele Cappellano, COO Enlarged Europe di Stellantis, la nuova Lancia Gamma è il risultato del confronto avviato dal Gruppo con le istituzioni italiane e rappresenta un'ulteriore conferma del ruolo dell'Italia nella strategia industriale di Stellantis.

"Lancia Gamma nasce in un contesto caratterizzato dal confronto e dal dialogo costruttivi che abbiamo saputo avviare e indirizzare al meglio, in particolare a partire dallo scorso anno", ha dichiarato Cappellano, sottolineando il 'legame profondo' tra Lancia e le istituzioni italiane. Un rapporto che, ha ricordato, affonda le radici nella storia del marchio: dal 1961 la Lancia Flaminia Presidenziale accompagna infatti il Presidente della Repubblica negli eventi ufficiali del Quirinale. Un legame che nel 2026 assume un significato particolare, visto che Lancia compie 120 anni.

Gamma, disegnata e progettata in Italia e prodotta nello stabilimento Stellantis di Melfi, si inserisce così in un piano più ampio per gli impianti italiani. La nuova Lancia si aggiunge a Jeep Compass, DS N8 e DS N7, rafforzando il ruolo del sito lucano, che secondo Cappellano rappresenta un punto di riferimento per competenze, tecnologia e qualità. Ma le prossime tappe riguardano anche altri stabilimenti: a Pomigliano, dal 2028, arriverà la nuova piattaforma E-Car sulla quale saranno prodotti tre nuovi modelli, mentre ad Atessa, nel 2029, è prevista la nuova generazione di veicoli commerciali di grandi dimensioni, con un investimento di oltre un miliardo di euro nei prossimi cinque anni. Infine, Stellantis prevede di consolidare ulteriormente l'attività di Alfa Romeo nello stabilimento lucano già dalla fine del 2027, con una nuova vettura destinata a coinvolgere maggiormente anche la filiera locale.

Per Cappellano, si tratta solo di alcune delle scelte attraverso cui Stellantis intende confermare l'Italia al centro della propria strategia industriale globale.

Da Torino a Melfi: un progetto italiano

La nuova Gamma è stata progettata a Torino, presso il Centro Stile Lancia, mentre sviluppo e industrializzazione sono stati realizzati in Italia. La produzione è affidata allo stabilimento Stellantis di Melfi. Il progetto coinvolge inoltre circa trenta fornitori italiani, una decina dei quali lucani, creando un collegamento diretto tra la vettura, lo stabilimento e la filiera del territorio.

È una delle caratteristiche su cui ha insistito Antonella Bruno, Country Manager Italy di Stellantis, secondo la quale Gamma rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione di Lancia proprio perché concentra in un unico progetto competenze di design, ingegneria, produzione e industrializzazione italiane.

"È un progetto italiano nel senso più completo del termine: nasce dal design a Torino, attraversa sviluppo e industrializzazione e prende forma a Melfi grazie alle competenze delle donne e degli uomini che vi lavorano ogni giorno"

Con Gamma, Melfi rafforza inoltre il proprio ruolo all'interno della strategia industriale di Stellantis. Lo stabilimento lucano produce già Jeep Compass, DS N°8 e N°7 e diventa così uno dei principali poli produttivi del Gruppo in Italia.

Melfi e la filiera lucana

Il tema dello stabilimento è stato centrale anche nell'intervento di Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata. Per Bardi, Gamma non rappresenta soltanto il lancio di un nuovo modello, ma una prospettiva industriale e occupazionale per il territorio. Il futuro di Melfi riguarda infatti non soltanto lo stabilimento e i suoi lavoratori ma l'intera rete di aziende che ruota intorno alla produzione automobilistica.

Proprio l'indotto è stato indicato come uno dei punti più delicati della situazione attuale. Bardi ha richiamato il fondo da 300 milioni di euro destinato al sostegno dell'automotive con il 40% delle risorse destinato al Mezzogiorno, sottolineando la necessità che gli interventi si traducano in azioni concrete a sostegno della filiera. Anche sul fronte europeo, il Presidente della Basilicata ha chiesto di trovare un equilibrio tra gli obiettivi ambientali e la necessità di mantenere competitiva la produzione industriale.

Gamma torna nel segmento D guardando sia ai privati che alle flotte

Dopo la nuova Ypsilon, Gamma amplia ulteriormente l'offerta Lancia e riporta il marchio in un segmento strategico. È lunga 4,67 metri ed è stata sviluppata sulla piattaforma STLA Medium, architettura che le consente di montare sia motorizzazioni ibride che elettriche. Per la prima si parla di oltre 1.000 km di autonomia con un pieno, mentre le varianti elettriche arriveranno fino a circa 740 km. Al vertice della gamma ci sarà una versione a trazione integrale da "circa 400 CV".

Gamma punta anche ad ampliare sensibilmente il pubblico di Lancia: le previsioni indicate durante la presentazione parlano di un equilibrio tra clienti privati e business, con circa il 50% delle vendite destinato ai privati e il restante 50% a flotte, aziende e professionisti. L'Italia rimane il mercato principale e il cuore della strategia commerciale di Lancia, ma il nuovo modello avrà un ruolo importante anche negli altri Paesi europei nei quali il marchio è presente.

Fotogallery: Nuova Lancia Gamma