La Skoda Kodiaq diventa più lussuosa e potente: 272 CV e Laurin & Klement
Il SUV Skoda di seconda generazione introduce l’allestimento Laurin & Klement e un’ibrida plug-in più potente da 272 CV
Skoda aggiorna la Kodiaq con un nuovo allestimento di punta e un ibrido plug-in più potente. La variante Laurin & Klement arriva su tutta la gamma della Kodiaq di seconda generazione e la motorizzazione ibrida plug-in sale a 272 CV (200 kW), 68 CV in più rispetto alla versione attuale che arriva a 204 CV. Le novità coincidono con il decimo anniversario del modello, che dal debutto ha trovato 1,2 milioni di clienti in 70 mercati nel mondo.
La casa di Mladá Boleslav inserisce queste novità nell'anno del traguardo per la Skoda Kodiaq, il SUV che ha aperto la strada ai modelli di grandi dimensioni del marchio ceco. Il modello resta uno dei pilastri dell'offerta nei segmenti alti.
Allestimento Laurin & Klement
Il nuovo allestimento di vertice è la Skoda Kodiaq Laurin & Klement che punta su eleganza e comfort ed è disponibile con diverse motorizzazioni. Tra le dotazioni spiccano i sedili con funzione massaggio e finiture specifiche per plancia e pannelli porta, pensate per alzare il livello di qualità percepita a bordo.
All'esterno la vettura si riconosce per le barre al tetto color argento, paraurti e minigonne in tinta carrozzeria e cerchi in lega disegnati appositamente per questa versione. Gli esterni e gli interni portano i badge Laurin & Klement, lo storico marchio che Skoda riserva alle sue versioni più ricercate e che rende la variante distinguibile dal resto della gamma.
Il plug-in hybrid sale a 272 CV
La nuova motorizzazione ibrida plug-in porta la potenza complessiva del sistema a 272 CV, contro i 204 CV della versione attualmente in vendita. L'incremento arriva da miglioramenti al motore termico e da un software aggiornato per la centralina che gestisce la trazione ibrida.
Fotogallery: Skoda Kodiaq "Laurin & Klement" (2026)
Il propulsore abbina un 1.5 TSI a quattro cilindri da 177 CV a un motore elettrico da 115 CV. L'energia arriva da una batteria di trazione con capacità lorda di 25,7 kWh (19,7 kWh netti), che supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW. Questo livello di potenza consente di recuperare energia durante le soste nei viaggi più lunghi.
Dieci anni e 1,2 milioni di unità
La prima generazione della Kodiaq ha debuttato a Berlino il 1° settembre 2016, con le consegne ai clienti partite in primavera 2017. È stato il primo grande SUV di Skoda costruito sulla piattaforma MQB del gruppo Volkswagen, proposto a cinque o sette posti con un'ampia scelta di motori benzina e diesel e trazione integrale opzionale.
La produzione della prima serie è proseguita fino al 2024 per un totale di 866.100 esemplari. Circa il 60% dei clienti ha scelto la trazione integrale, segno del peso che la Kodiaq ha avuto anche come auto per lunghi viaggi e percorsi fuori città.
Nel 2018 è arrivata la Kodiaq RS, primo SUV Skoda a portare la sigla RS, spinta da un 2.0 BiTDI turbodiesel da 176 kW (239 CV). Nel giugno dello stesso anno la pilota Sabine Schmitz ha portato una Kodiaq RS di serie sul Nürburgring, fissando in 9 minuti e 29,84 secondi il record per SUV a sette posti sul Nordschleife, tempo ancora imbattuto.
L'attuale seconda generazione ha debuttato il 4 ottobre 2023, con la produzione avviata a Kvasiny a metà gennaio 2024. A oggi sono quasi 330.000 gli esemplari realizzati e la Kodiaq resta il modello più grande fra i SUV Skoda con motore termico.
Secondo Skoda, il modello ha raccolto oltre 40 riconoscimenti nel corso della sua storia, tra cui il titolo di Top Gear come miglior auto per famiglie numerose e tre premi consecutivi come SUV import agli Auto Bild Allrad Awards fino al 2026. La gamma attuale del marchio comprende anche la berlina Superb e il SUV elettrico Peaq, che completano l'offerta nei segmenti più grandi insieme alla Kodiaq.
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