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Range Rover diventa ancora più esclusiva: addio a Evoque e Velar

JLR conferma la fine dei due SUV dopo il 2027. La gamma si concentrerà su GT, Range Rover Sport e Range Rover

Range Rover Evoque Hoxton Edition 2026
Foto di: Land Rover

La gamma Range Rover si prepara a cambiare volto. Jaguar Land Rover ha confermato che Range Rover Evoque e Range Rover Velar usciranno di produzione dopo il 2027. I due SUV continueranno a essere commercializzati in alcuni mercati fino a quella data, ma non avranno sostituti diretti. Una decisione che segna un cambio di strategia importante: il marchio Range Rover punta sempre più in alto, rinunciando ai modelli più accessibili per concentrarsi su vetture di fascia premium.

A confermare la direzione è stato Martin Limpert, amministratore delegato di Range Rover, spiegando che entrambi i modelli sono ormai vicini alla fine del loro naturale ciclo di vita. Non si tratta, quindi, di un semplice avvicendamento generazionale: JLR non ha in programma di sviluppare un SUV più piccolo ed economico per prenderne il posto.

Una scelta che avrà conseguenze anche sul posizionamento commerciale del marchio, che negli ultimi anni ha progressivamente orientato la propria offerta verso una clientela più facoltosa.

Range Rover Evoque e Velar escono di scena

Per anni Evoque e Velar hanno rappresentato la porta d'ingresso al mondo Range Rover, permettendo di acquistare un SUV con il prestigioso marchio britannico senza dover affrontare i prezzi dei modelli più grandi e lussuosi. La loro uscita di scena chiude quindi un capitolo importante per il costruttore. Secondo quanto riportato da Autocar, la produzione proseguirà fino al 2027, mentre le vendite potranno continuare ancora per un periodo limitato in alcuni Paesi, fino all'esaurimento delle scorte.

<p>Range Rover Evoque</p>

Range Rover Evoque

<p>Range Rover Velar</p>

Range Rover Velar

Dopo il loro addio, la gamma Range Rover si articolerà attorno a tre famiglie: la nuova GT, la Range Rover Sport e la Range Rover di grandi dimensioni. I modelli più compatti ed economici troveranno invece spazio soprattutto sotto i marchi Defender e Discovery, che all'interno del gruppo JLR continueranno a presidiare segmenti differenti. La strategia è piuttosto chiara: meno modelli e volumi potenzialmente inferiori, ma un posizionamento più esclusivo e margini commerciali più elevati.

Range Rover GT, il nuovo modello d'accesso

A raccogliere idealmente il testimone di Evoque e Velar sarà la Range Rover GT, anche se non si tratta di una vera sostituta. Il nuovo modello dovrebbe diventare il più economico della famiglia, con un prezzo di partenza indicativo di circa 90.000 sterline nel Regno Unito, pari a circa 103.000 euro al cambio attuale. Una cifra decisamente superiore rispetto ai circa 45.000 euro necessari negli Stati Uniti per acquistare una Evoque nella versione d'ingresso. La differenza racconta bene quanto stia cambiando il posizionamento del marchio.

La GT nascerà sulla piattaforma EMA (Electrified Modular Architecture), sviluppata da JLR per i suoi modelli elettrificati, e debutterà inizialmente in versione completamente elettrica. In un secondo momento sono attese anche varianti ibride, ma non sono ancora stati comunicati prezzi dettagliati per le diverse motorizzazioni. Anche il design prenderà le distanze dai SUV tradizionali: le prime immagini dei prototipi impegnati nei test su strada mostrano una carrozzeria dalle proporzioni più filanti, vicina a quelle di un crossover-coupé.

Nel frattempo, sarà la Range Rover Sport a mantenere il ruolo di SUV più tradizionale nella gamma, affiancata da una futura variante elettrica. Per quest'ultima, JLR ha già aperto gli ordini a livello internazionale e dichiara un'autonomia obiettivo di circa 595 km nel ciclo di omologazione WLTP, un dato che dovrà essere verificato sulla versione definitiva.

Fotogallery: Range Rover GT (2028), il render di Motor1.com