Per milioni di automobilisti italiani si avvicina una svolta attesa da anni: il sistema dei pedaggi autostradali cambierà profondamente, ma in modo graduale. L’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), insieme al Ministero delle Infrastrutture, ha elaborato una proposta per un modello unico che leghi le tariffe agli investimenti reali fatti dai concessionari. Se approvata, la riforma entrerà in vigore dal 2026, con effetti concreti soprattutto dal 2027, a seconda degli aggiornamenti dei piani economico-finanziari delle concessioni. L’obiettivo è superare la frammentazione attuale, introdurre maggiore trasparenza e sostenibilità, e garantire tariffe più eque. Inoltre, i concessionari dovranno rispettare nuovi obblighi di qualità e fornire più informazioni agli utenti, mentre il Ministero valuterà la fattibilità degli investimenti dichiarati, per assicurare una gestione più efficiente e responsabile della rete autostradale.