Al volante della Nissan Juke-R: la Batmobile è tornata!

La vedi in foto per la prima volta e stenti a credere che questa Juke-R derivi da un normale crossover che fa dell'efficienza e del design le sue armi vincenti, poi ci sali a bordo per un breve test da passeggero e non credi a quello che il collaudatore al volante riesce a fargli fare... e poi, finalmente, lo guidi, e allora capisci cosa accade quando un reparto corse esperto come quello di Nissan (Nismo) si mette in testa di creare il crossover più divertente ed estremo mai costruito. Perché è di questo che stiamo parlando: di un'auto di derivazione stradale che è riuscita a combinare il meglio del know-how nipponico con l'unico scopo di stupire e dimostrare che non è obbligatorio essere bassi e leggeri per fare bella figura in pista... .

DANNATAMENTE DIVERTENTE

Avere scelto come base di partenza per questo progetto un crossover e non una vettura più indicata all'uso su pista farebbe pensare a scelte commerciali nel dietro le quinte, ma la verità dei fatti dimostra come Nissan abbia semplicemente creato un'auto che, in quanto a design, non sfigurerebbe nel garage di Batman, mentre dal punto di vista dinamico risulta dannatamente divertente. Punto. Va da se che, una volta posizionati al posto guida della Juke-R, la curiosità iniziale ha lasciato spazio al bisogno di misurarne i limiti e capire quanto questa Juke-R sia diversa dalla sua cugina GT-R. da cui eredita la meccanica (anche se del modello 2010). E così abbiamo fatto... .

QUANTA GT-R C'E' DENTRO

Al termine della 24 Ore d...