Peugeot 207 1.6 16V GTi

Non è certo l'apparenza a rivelare le caratteristiche da vera GT. Lo stile volutamente sobrio nasconde una verve cattiva, un piacere di guida intenso, una ricerca continua dell'equilibrio tra razionalità ed emozioni. Ecco cos'è la 207 GTi.

ESTETICA

Felina, ma non graffia
Trattandosi sempre di una 207, il modello posto al top della gamma può contare su di un'estetica "di partenza" molto piacevole, di certo tra le più riuscite del segmento, un gradimento che, se includiamo anche le versioni più "tranquille", è stato manifestato chiaramente dalla clientela europea. Se però volessimo andare oltre la "prima occhiata" e trovare il pelo nell'uovo a questa vettura (e l'appassionato che cerca una compatta sportiva di certo lo farà), si potrebbe imputare alla Casa del Leone di aver poco osato, di aver mantenuto ben riposti quegli artigli che su una sportivetta di questa categoria avrebbero potuto graffiare la curiosità ed il pudore dei potenziali clienti sportivi. Infatti, se facciamo eccezione per i cerchi da 17 pollici dallo specifico disegno, per lo spoiler posteriore oltre che per il doppio scarico sportivo, la sigla GTi non sembra aver trovato uno sfogo adeguato, almeno nell'immagine (cosa che invece sembra aver fatto la 207 Le Mans Series, presentata al My Special Car Show oppure, ovviamente, la Super 2000 della Racing Lions). Ma attenzione, esiste anche un'altra faccia della medaglia visto che, spesso e volentieri, una buona parte della clientela "dal piede facile" apprezza la di...