Buche, pioggia e strade malmesse sono un problema quotidiano per gli automobilisti italiani, ma la situazione non è molto diversa negli Stati Uniti, dove l’infrastruttura stradale ha ricevuto un mediocre voto "C" dall’American Society of Civil Engineers. Proprio da lì arriva però un’idea innovativa: General Motors ha brevettato un sistema intelligente capace di rilevare in tempo reale il deterioramento dell’asfalto, avvisando il conducente prima che il problema sia visibile. Utilizzando sensori, telecamere e GPS già presenti nei veicoli, il sistema monitora vibrazioni e movimenti dell’auto, carica i dati nel cloud e calcola un punteggio di qualità della strada. Se troppo basso, può persino segnalare il tratto alle autorità. Inoltre, il navigatore può proporre percorsi alternativi, e nei veicoli con guida semi-autonoma come il Super Cruise, il tutto avviene senza intervento umano. Non è fantascienza, ma un possibile futuro sempre più vicino alla realtà.