Nell’ottobre 2000, dopo 41 anni e oltre 5,3 milioni di esemplari, l’ultima Mini classica lascia la linea di produzione. Sembra la fine di un’epoca, ma il marchio è pronto a rinascere sotto la guida di BMW, che dal 1994 controlla Rover Group e intravede nella piccola inglese un enorme potenziale. Il primo assaggio arriva nel 1997 con la concept Mini Cooper di Francoforte, firmata da Frank Stephenson. La versione definitiva debutta al Salone di Parigi nel 2000 e arriva sul mercato britannico il 7 luglio 2001, con Mini One da 90 CV e Cooper da 115 CV. Il successo supera le aspettative: a Oxford la produzione viene aumentata da 30.000 a 42.000 unità già nel primo anno. Il 26 aprile 2001 nasce proprio lì la prima Mini della nuova era, una Cooper Chili Red con tetto bianco.