Skoda Rapid Spaceback: la Golf ceca

La Skoda Rapid Spaceback rappresenta il debutto di una Skoda a due volumi nel segmento C ed è la seconda variante della gamma Rapid dopo la tre volumi. Non è costruita sulla piattaforma più nuova del Gruppo VW – l'ormai famoso pianale MQB – ma dal punto di vista tecnologico ha poco o nulla da invidiare a gran parte della concorrenza. I motori, per esempio, sono tutti a iniezione diretta e turbo: per il momento sono disponibili l'.2 TSI a benzina da 86 e 5 CV, l'.4 TSI da 22 e l'.6 TDI da 9 e 5, ma più avanti dovrebbero arrivare anche unità più potenti. Non manca il cambio a doppia frizione DSG, disponibile sulla .4 TSI e sulla .6 TDI da 9 CV. Sì, la Rapid Spaceback sembrerebbe perfetta per chi, invece di una Golf VI usata, preferisce un'auto nuova, ma dotata della stessa meccanica della tedesca.

FACCIA DA SKODA

Se c'è qualcosa che non manca alle Skoda è il family feeling. Al di là dei gusti personali – le linee possono piacere o meno - è innegabile che i designer siano riusciti a conferire una spiccata personalità alle loro vetture. Basta uno sguardo per capire che la Rapid Spaceback viene da Mlada Boleslav. Linee geometriche e pulite dominano il muso (con la mascherina a listelli verticali e i proiettori a sviluppo orizzontale), superfici vetrate ampie alleggeriscono la fiancata, mentre le due “C” nei fari posteriori danno la tipica impronta Skoda alla coda dell'auto. Detto questo, è altrettanto innegabile che le proporzioni della vettura siano poco sportive: rispetto all'alte...