Skoda Rapid, spazio alla concretezza

Si chiama Skoda Rapid, però la sua missione non è quella di andare forte, ma lontano. Fino in Cina per l’esattezza, dove verrà costruita nel 2013 in una versione con caratteristiche specifiche per il mercato asiatico. I primi a conoscerla però saranno gli europei, ai quali è dedicata una versione apposita di questa berlina di segmento C che punta ad una clientela pragmatica, interessata ad una vettura spaziosa e ben realizzata e soprattutto al rapporto qualità/prezzo che, promette Skoda, sarà ottimo. In attesa di conoscere il listino, che verrà annunciato prima del lancio previsto per la fine dell’anno, abbiamo fatto conoscenza a Bratislava con la versione europea della Rapid, modello che dopo la Citigo è parte fondamentale di un rinnovamento della gamma della Casa céca che nei prossimi anni si amplierà ulteriormente.

PIU’ DUE E MEZZO CHE TRE

Il segmento delle berline compatte in Italia non attecchisce più da tempo, però è ancora trainante nella maggior parte del mondo, soprattutto in Asia e Sud America, ma anche in Europa nella fascia mediterranea e orientale. La Rapid però non è la solita tre volumi, ma quasi una due volumi e mezzo, grazie alla coda discendente che ne rende maggiormente dinamica la vista laterale. La parte più riuscita a nostro avviso è il frontale dalla griglia raccordata ai gruppi ottici anteriori che guadagna in personalità soprattutto con gli ampi fendinebbia trapezoidali. Complessivamente, pur essendo una vettura dal disegno sobrio e privo di leziosità ...