Cadillac CTS berlina, il premium American Style

Togliete tutto, ai grandi Gruppi automobilistici, ma non il premium. Che si tratti di compatte, SUV, crossover o berline grandi, l'importante è esserci e fare immagine, persino se si è consapevoli che i volumi di mercato saranno risicati. Si spiega così la presenza nei listini europei della Cadillac CTS berlina. Una tre volumi che per dimensioni, classe, tecnologia e posizionamento potrebbe fare concorrenza alle tedesche di cui sopra, ma che si ritrova le ali tarpate da una gamma ristretta a un solo motore: un 2.0 quattro cilindri turbo benzina da 276 CV. Anche troppi, in Italia, data la tassazione legata alla potenza. Detto questo, motori diesel adatti al Vecchio Continente non mancano, nei “magazzini” General Motors, quindi in futuro potrebbero esserci sviluppi, che il top management Cadillac peraltro non esclude.

SPIGOLI E LINEE RETTE, 100% DNA CADILLAC

Parcheggiata accanto a una qualsiasi delle tre tedesche sopra citate, la Cadillac CTS ruba la scena. Magari non convince tutti, ma senza dubbio monopolizza gli sguardi. I fari anteriori e posteriori verticali, i paraurti appuntiti sia davanti sia dietro e le linee rette che attraversano la carrozzeria in tutta la sua lunghezza mi richiamano alla memoria le tante Cadillac che si sono viste nei film e nelle serie TV americane. Il tutto, reinterpretato in chiave moderna. Ecco dunque che il terzo volume non è disegnato con squadra e righello, ma è un morbido raccordarsi del tetto con il lunotto e di questo con il baule. L'effetto...