Nel 2004 BMW presentò la H2R (Hydrogen Record Car), un prototipo estremo progettato per dimostrare le potenzialità dell’idrogeno nei motori a combustione interna. Basata su un V12 da 6.0 litri derivato dalla Serie 7, la H2R fu modificata per funzionare esclusivamente con idrogeno liquido criogenico. Con una potenza di 232 CV e un’aerodinamica curatissima (Cx 0,21), la monoposto da 1.560 kg raggiunse oltre 300 km/h, stabilendo nove record FIA per veicoli a idrogeno. La sua forma slanciata e la costruzione in fibra di carbonio incarnavano la visione BMW di una mobilità sostenibile ma emozionante. Nel 2007 divenne anche una Art Car, trasformata dall’artista Olafur Eliasson in una scultura di ghiaccio e luce. Restaurata nel 2023, la H2R è tornata a ruggire a Goodwood, ricordando che l’innovazione non sempre passa dal silenzio elettrico: talvolta, anche l’idrogeno può avere voce potente.