La Donkervoort F22 è una supercar estrema: 500 CV su 750 kg, rapporto peso/potenza di 1,5 kg/CV. Motore Audi 2.5 turbo elaborato da ABT, scatta da 0 a 100 km/h in 2,5 s. Niente ABS, ESP o servosterzo: solo trazione regolabile, altezza variabile e interni ridotti all’essenziale. Lunga 4,04 m e alta 1,11, trasmette ogni vibrazione dell’asfalto. In curva arriva a 2,15 g laterali. Ogni errore si paga: l’auto è brutale, nervosa, ma coinvolgente come poche. Il turbo spinge con ferocia, la frenata è violenta. È un’esperienza fisica, pura, senza filtri. Non è fatta per la città ma per le curve e la pista. Evoluta rispetto alla filosofia Lotus Seven, ne conserva l’anima radicale. Quando ci si ferma accanto a un SUV, la F22 sembra scomparire. Ma è solo un’illusione: lei vive per essere guidata, sentita, vissuta, non per passare inosservata. Un'auto per chi cerca emozioni vere.