Nel 1995, l'IAA si teneva ancora a Francoforte e il mondo dell’auto era molto diverso: SUV ed elettriche erano rare, la Cina non era protagonista e le coreane erano guardate con diffidenza. L’edizione di quell’anno contava 537 espositori e 553 modelli in 14 padiglioni. Audi stupiva con la concept TT, BMW lanciava la Serie 5 E39 e Mercedes la Classe E W210. C’erano sogni come la Ferrari F50 e novità accessibili come la Renault Mégane, Opel Vectra B e MG F. Debuttavano le prime ibride, come la Toyota Prius, e concept futuristiche come smart fortwo e Opel Maxx. A trent’anni di distanza, alla vigilia dell’IAA Mobility 2025, è chiaro che proprio allora iniziava la rivoluzione della mobilità.

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