Alfa Romeo ha una tradizione poco nota nei fuoristrada che va oltre i modelli attuali. Oltre alla storica Matta degli anni ’50, nel 1988 era in sviluppo un piccolo SUV compatto, nato dalla joint venture con Nissan dopo l’esperienza dell’Arna. Il progetto, nome in codice AR 148, era pensato per competere con la Suzuki Jimny e derivati, con una produzione prevista di 15.000 unità annue: alcune a marchio Alfa Romeo per l’Italia e le restanti a marchio Nissan per l’Europa.
Il veicolo, lungo appena 3,50 metri, aveva telaio a longheroni, trazione integrale, motore boxer 1.5 da 84 CV dell’Alfa 33 4x4 (con anche un diesel VM previsto) ed era progettato sia in versione civile sia militare. Nissan si mostrò molto interessata e favorevole alla produzione rapida, ma la vendita di Alfa Romeo nel 1986 portò alla cancellazione del progetto. Un prototipo militare è oggi conservato nel museo Alfa Romeo di Arese.