Honda CR-Z, l'ibrida "sport"

Auto davvero particolare la Honda CR-Z: una piccola coupé biposto, un segmento dimenticato da tempo, per di più ibrida con cambio manuale, soluzione tecnica che la rende unica nel panorama attuale, ma che Honda aveva già sperimentato con la Insight del 1999, una vettura compatta e carenatissima che ebbe un discreto successo soprattutto negli USA. Se le Insight di ieri e di oggi sono auto che sfruttano il motore elettrico per abbattere i consumi, la CR-Z fa un'altra cosa: usa l'elettricità per farti divertire di più. Il fatto che al benzinaio si risparmi vien da sé. Più che un controsenso si tratta di una possibilità in più che sta prendendo piede negli ultimi anni anche ai massimi livelli del motorsport: l'abbinamento di motore elettrico e termico non solo consente di risparmiare carburante, ma anche di ottenere maggiori prestazioni, come dimostrano le ultime applicazioni nelle competizioni, dal KERS della Formula 1 fino alla 911 ibrida di Porsche, passando soprattutto per i prototipi Le Mans dell'endurance, unica specialità in cui risparmiare carburante può portare dritti al podio più che andare sempre al massimo.

INTEGRATED MOTOR ASSIST

Però diciamolo subito, la Honda CR-Z non è affatto un'auto estrema: 9,9 secondi nell'accelerazione 0-100 km/h e una velocità di punta di 200 km/h sono alla portata delle meglio motorizzate segmento B e C odierne. A cambiare è il modo di godersi l'auto, perché qui il motore elettrico IMA da 14 CV e 78 Nm è in pratica un "turbo" che funziona p...