Infiniti FX 2012, trova la differenza

Il successo, a volte, è questione di tempismo. Un prodotto accattivante e tecnologico non basta. Non sempre almeno. Prendere Infiniti: il lusso secondo Nissan è piuttosto diffuso in Giappone e negli States, mercati in cui da anni vende bene e gode di un'ottima reputazione. La decisione di portarlo in Europa viene presa nel 28; peccato che sia il momento peggiore, economicamente parlando. La crisi morde e le grosse SUV soffrono. In quattro anni di presenza la FX riesce però a crescere costantemente: dalle 67 unità consegnate nel 29, primo anno "pieno" di commercializzazione, si passa alle .924 del 2. La gamma ristretta di motori - un diesel 3. da 24 CV, un V6 3.7 benzina da 32 e un V8 5 litri benzina da 39 - non aiuta: la giapponese rappresenta solo l',8% del proprio segmento.

FRONTALE SU BASE ESSENCE CONCEPT

Non tutti la ricorderanno, ma la concept car Essence è l'ispiratrice del facelift della FX. La griglia anteriore è stata ridisegnata lateralmente, nuovi profili muovono il paraurti, mentre il contorno dei fendinebbia assume una forma a goccia. Inediti sono anche i cerchi in lega da 2 pollici della versione GT, mentre due nuove tinte di carrozzeria (blu e grigio) vanno ad aggiungersi al ventaglio di colori precedentemente disponibile. Cogliere le differenze, insomma, richiede occhio fino e profonda conoscenza del modello. Detto questo, la FX continua a essere una delle SUV più personali e dinamiche, grazie al taglio della coda da coupé, ai passaruota ciclopici (dentro cui si...