Maserati Ghibli Q4, la prova della più bella integrale “del reame” [VIDEO]

L’avevamo guidata nella versione che ha fatto più discutere, ma che sarà anche la Maserati più venduta: la Ghibli diesel. Ora, nel mese in cui il marchio del Tridente inizia i festeggiamenti per i 100 anni di storia, tocca alla Maserati Ghibli Q4, versione 4x4 della “piccola” che vuole dare del filo da torcere alle auto tedesche. L’occasione per provare questa macchina da sogno è di quelle speciali: il colore blu scintillante della carrozzeria, la maestosità delle montagne attorno a Cervinia, coperte dalla neve e nascoste dalla bruma, hanno reso “epica” la mia prima prova di quest’importante auto italiana.

LA BELLA “È” LA BESTIA

La Maserati Ghibli, infatti, è il cavallo di battaglia della strategia di rilancio di un marchio che sta passando da 6.000 a 50.000 auto vendute in un anno, e che si affida a questo modello per fare volumi. Un ruolo importante per la Ghibli, che può fare affidamento su una linea affascinante, che dal vivo mi ha colpito soprattutto per come s’impone su strada. Vista da dietro incute un certo timore per la larghezza della coda, di lato le forme dei passaruota sembrano proprio dei muscoli e il frontale é “vivo”: i fari e la calandra sembrano quelli di un predatore.

GRANDE, LUSSUOSA E… SBADATA

Dentro la Maserati Ghibli Q4 non cambia rispetto alle varianti a due ruote motrici. La capacità del bagagliaio resta di 500 litri, con la possibilità di abbattere separatamente il divanetto per aumentare la praticità, anche se resta il problema di una soglia di accesso ...