Kia Optima Sportswagon, la familiare "alternativa" [VIDEO]

"Inebriati" di SUV e crossover, ci siamo quasi convinti che le station wagon siano ormai una nicchia di mercato. Invece, continuano ad avere un bel "peso" in Europa. Non solo: se un marchio emergente come Kia (che per la verità è già emerso eccome, ma non ha certo soddisfatto la sua "fame") è perché un'auto di questo genere serve all'immagine del marchio. E' utile a far capire che esiste qualcos'altro al di fuori di Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, ma anche della Volkswagen Passat.

Com'è

No, la Optima SW non è una rivale diretta delle quattro macchine appena nominate. Quelle sono le preferite un po' ovunque e fare di meglio di loro è difficile, se non impossibile, quanto meno a livello di vendite. Kia però vuole dimostrare che si può fare almeno altrettanto sul piano della qualità, del comportamento stradale e del comfort. Ma è davvero così? Se si analizza il design, la prima risposta è sì, perché al di à dei gusti personali, il prodotto è indubbiamente riuscito, fuori come dentro. Non ci sono trovate particolarmente originali, questo no, ma la grande griglia anteriore e la coda raccolta e bassa danno un che di sportivo che non guasta mai. E poi le cromature: non troppe, non poche, regalano eleganza senza esagerare. La Optima SW si fa dunque guardare, ma non eccede. Esser belli fuori non basta, però, quando te la devi vedere con clien...