Lexus CT200h, classe ibrida

Chi più spende meno spende? Di solito è così, e il detto calza a pennello alla Lexus CT200h, prima e finora unica segmento C "premium" costruita esclusivamente con architettura ibrida (prelevata dalla Prius, con alcuni aggiornamenti). Con emissioni medie dichiarate da 87 a 94 g/km di CO2 a seconda delle versioni, per un consumo medio di 4,1 l/100 km, la "baby Lexus" è ad oggi anche la più efficiente della categoria, il che consente di risparmiare tanto carburante specialmente nell'uso cittadino, a patto di volere e potere affrontare un prezzo d'acquisto che diventa piuttosto impegnativo nel caso della versione Luxury che abbiamo testato: quasi 42.000 euro se si include il Platinum Pack da 5.400 euro che contiene ogni ricercatezza tecnologica. Li vale? Sì se si è piuttosto esigenti in fatto di qualità, se si rimane affascinati dalle ultime tecnologie, se si è poco inclini a seguire le mode. No, se si è alla ricerca delle prestazioni, dal momento che a dispetto del look aggressivo la CT200h è un'auto "tranquilla", da guidare più col cervello che con il cuore.

PROSSIMO CAPITOLO

Fino ad oggi le Lexus si sono fatte molto apprezzare in termini di qualità, ma non hanno brillato sul piano del design. I giapponesi hanno però aperto un nuovo capitolo, creando con la CT200h un filone stilistico che proseguirà con la nuova GS. E' lunga 4,32 m, dunque rientra perfettamente nel segmento C, ma la larghezza di 1,765 m, l'altezza ridotta a 1,43 m e la linea di cintura alta la fanno apparire i...