Mitsubishi i-MiEV: test in esclusiva

Chiamatelo pure futuro prossimo, perché oggi vi è passato vicino nel silenzio e non ve ne siete nemmeno accorti. Si chiama Mitsubishi i-MiEV ed è la prima auto elettrica al mondo prodotta e commercializzata in Giappone da una grande Casa automobilistica in piccola serie e che OmniAuto.it ha avuto la possibilità di guidare in esclusiva sulle strade di Roma. È la prima volta che la nipponica elettrica si fa guidare in Italia e lo abbiamo fatto nelle peggiori condizioni possibili, mentre sulla città si abbattevano a ripetizione scrosci di acqua e l'intensità del traffico aumentava in maniera esponenziale.

A PRIMA VISTA

Appuntamento in un garage. La i-MiEV sta facendo rifornimento. Un filo le pende dal lato destro e va a finire dritto in una presa di corrente. Una scena che ben presto potrebbe moltiplicarsi nei box di tutto il mondo e diventare familiare per chiunque così come ora è fermarsi al benzinaio. Certo i tempi sono diversi, ma la batteria è quasi del tutto carica e, siccome è al litio, non ha problemi di effetto memoria. Se ci fosse stata una presa trifase o una colonnina di ricarica rapida, avremmo dovuto usare un'altra presa sulla sinistra della vettura. Ora possiamo cominciare.
La i-MiEV è davvero molto carina: un ovetto con le ruote agli angoli, tanto che i paraurti sono tutt'uno con i parafanghi e a fatica le tengono dentro il perimetro della vettura. Originalità e modernità sono il riflesso stesso del progetto e della sua essenza. La carrozzeria è infatti in material...