La grande novità di Apple CarPlay
La riproduzione video arriverà con iOS 26.4, ma richiederà aggiornamenti dai costruttori e funzionerà solo a vettura ferma
Gli utenti iPhone potrebbero presto utilizzare lo schermo del cruscotto per guardare video grazie a una nuova funzione di Apple CarPlay. L’azienda di Cupertino aveva promesso la riproduzione video quando ha annunciato la versione più recente di iOS, ma finora la funzione non era stata implementata nelle versioni pubbliche.
Ora, però, gli sviluppatori hanno accesso alla funzionalità tramite la beta di iOS 26.4, aprendo la strada a una vera novità per chi passa molto tempo in auto, ad esempio durante la ricarica. L’idea, infatti, è quella di rendere il tempo passato "fermi" più tollerabile, sfruttando lo schermo di bordo in sicurezza.
Apple TV e streaming: come funzionerà
Secondo le prime demo di sviluppatori, CarPlay mostrerà una versione dell’app Apple TV direttamente nella schermata principale, con la possibilità di accedere alla propria watchlist, cercare film e serie e riprodurre i contenuti come su iPhone o iPad.
Gli sviluppatori potranno anche abilitare lo streaming da altre app tramite una sorta di AirPlay per il veicolo, permettendo di trasmettere video anche da app che non hanno ancora una versione CarPlay dedicata.
Per motivi di sicurezza, però, la riproduzione sarà disponibile solo quando l’auto è ferma e la funzione dovrà essere attivata dai costruttori tramite aggiornamenti software. Al momento, non tutti i veicoli compatibili CarPlay potrebbero supportare la novità immediatamente.
Sicurezza e tempi di arrivo
È importante sottolineare che non esiste ancora una conferma ufficiale che la funzione comparirà nella prossima versione pubblica di iOS, anche se l’implementazione sembra relativamente semplice. Apple rilascia in genere le versioni beta al pubblico nel giro di settimane o mesi, quindi è probabile che presto gli utenti italiani possano finalmente sfruttare CarPlay anche per guardare video in sicurezza durante la sosta.
Al momento, Android Auto non supporta nativamente la riproduzione video, sebbene alcuni sistemi infotainment basati su Google offrano già contenuti video tramite app come YouTube.
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