In Australia è in fase di test un autovelox di nuova generazione sviluppato da Verra Mobility. Oltre a calcolare la velocità media tra due punti, è in grado di rilevare infrazioni come uso del cellulare, mancato uso della cintura, passaggio col rosso e violazioni delle corsie preferenziali. Il test, attivo a Melbourne fino al 19 settembre, è indipendente dal governo e serve solo a raccogliere dati. Il dispositivo è portatile, alimentato a benzina e funziona per oltre un mese in autonomia. Se avrà successo, potrebbe essere adottato su larga scala. In Italia, però, non sarebbe ancora utilizzabile: servirebbe un’omologazione ministeriale, la possibilità di funzionare senza presidio e la modifica delle regole che oggi permettono il rilevamento automatico solo di alcune infrazioni.

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