Seat Ibiza Cupra, lo sport mantiene giovani

Sette anni non sono pochi, nella vita (commerciale) di un'automobile. Anzi, sono proprio tanti, per dirla tutta. Ma ci sono delle eccezioni e la Seat Ibiza è una di queste. Quando il design è azzeccato e la base meccanica e tecnologica sono "avanti", nel momento in cui la vettura viene lanciata sul mercato, allora i sette anni assumono un peso relativo. Anche perché i centri stile e quelli di ricerca e sviluppo hanno molte frecce al proprio arco per nascondere i segni dell'età. Ed è proprio questo il caso dell'Ibiza, che in Italia non ha riscosso l'apprezzamento che le hanno riservato altri mercati (Spagna, in primis, ma anche altri), ma che innegabilmente si tiene giovane, anche e soprattutto nella sua declinazione più sportiva Cupra. Come? Con un'operazione lifting che ha interessato soprattutto l'abitacolo, dove sono stati selezionati materiali di rivestimento più gradevoli, mentre il nuovo schermo da 6,5" (optional) fa compiere un "salto" generazionale alla vettura. Non è mancata una sessione di "palestra", che ha portato a una crescita di 12 CV di potenza e 70 Nm di coppia per il TSI 1.8, ora a quota 192 e 320 rispettivamente. Prima di vedere però come si è comportata su strada a Barcellona, vediamo come è cambiata dentro e fuori.

Pochi "colpi" di matita fuori, ma tanta tecnologia

Per distinguerla dal modello pre-restyling, devo ammetterlo, ci vuole la lente di ingrandimento: cambia leggerment...