Chevrolet Captiva: con 184 CV è diventata grande

Per saggiare le doti della nuova Chevrolet Captiva abbiamo scelto la versione di punta, quella LTZ Trazione integrale 2.2 184cv Manuale che ad un prezzo di 33.600 euro offre grande abitabilità, stile moderno, quattro ruote motrici e un motore a gasolio da 184 CV che non fa rimpiangere un 3 litri. La nostra prova si è svolta per alcuni giorni su un percorso misto di quasi 1.000 km e ci ha permesso di evidenziare pregi e difetti di questa seconda edizione del SUV coreano che tanto successo ha ottenuto anche in Italia sin dal 2006.

STILE E MISURE IMPONENTI

La prima cosa che colpisce nell'osservare la nuova Chevrolet Captiva è il salto stilistico rispetto al modello precedente, che già era apprezzabile. Il pesante restyling è riuscito e regala alla Captiva grinta e look sportivo concentrato nella nuova grande calandra sdoppiata. Degna di questa immagine "sport-premium" è poi la forma dei gruppi ottici anteriori e posteriori, le luci LED, il bel disegno dei cerchi in lega da 19" e la forma scolpita del cofano motore in alluminio. L'impressione esterna è di grande opulenza e di massiccia presenza, a livello dei SUV più blasonati e costosi, anche tedeschi. Uno dei pregi principali della nuova Captiva è infatti quello delle dimensioni abbondanti, soprattutto in altezza dove supera con i suoi 176 cm l'Audi Q7 e la Kia Sorento. Questa altezza offre il duplice vantaggio di un aspetto massiccio e "importante", oltre che un'abitabilità interna di grande livello. Lo stesso dicasi della lungh...