Mercedes CLS Shooting Brake, oltre la wagon c'è di più

A Stoccarda ci sono ricascati. La "voglia matta" di stupire ha colpito ancora e questa volta ha trovato forma in un mix tra coupé e station wagon. Un azzardo? Forse. Di certo, se lo scopo era quello di svecchiare l'immagine delle familiari di Casa, i designer hanno colto nel segno; basta guardare Mercedes Classe E SW e Mercedes CLS Shooting Brake una accanto all'altra per capirlo. Grande e grossa la prima, filante e sfuggente la seconda, che piccola, comunque, non è: 4,96 metri di lunghezza per 1,88 di larghezza. Quanto all'Italia, il nostro è uno dei mercati in cui le station wagon della Stella hanno sempre faticato di più: storicamente, Classe C e Classe E hanno successo (quasi) solo con carrozzeria berlina. Una tendenza che l'ultima arrivata potrebbe invertire, data l'attenzione smodata di noi italiani per il look.

PRESENZA SCENICA DA PRIMADONNA

La base di partenza non è di quelle "comuni": è la CLS, un mix riuscito tra berlina e coupé. Della prima ci sono le quattro porte, della seconda il taglio del tetto e della coda e le portiere prive di cornici per i finestrini. Concetti che la Shooting Brake fa suoi con importanti variazioni sul tema. Variazioni concentrate ovviamente nella parte posteriore, dove il portellone dà accesso a un volume di carico di 590 litri (che diventano 1.550 con i sedili posteriori abbattuti), senza nulla perdere in termini di dinamismo del design. Il lunotto molto inclinato e i montanti spessi regalano un impatto visivo che non si può non notare, ...