Volkswagen Passat model year 2010
Per la prima volta assieme TDI, 4MOTION e DSG su berlina, Variant e CC
Il rinnovamento della gamma Volkswagen Passat per l'anno modello 2010 passa attraverso significative aggiunte di modelli disponibili a listino, prima fra tutte la nuova super-ecologica versione 1.6 TDI BlueMotion per la Berlina e la Variant. La Passat CC, coupé a 4 porte che costituisce la terza variante di carrozzeria, vede invece apparire per la prima volta a listino la versione BlueMotion Technology (33.475 euro), spinta dal 2.0 TDI 140 CV ed equipaggiata con sistema start/stop e recupero dell'energia in frenata. Il risultato è una Passat CC con cambio manuale 5 marce che risulta essere la più parsimoniosa e pulita della gamma, con un consumo di soli 4,9 l/100 km ed emissioni di anidride carbonica a 128 g/km.
Lo stesso allestimento BlueMotion Technology con motore 2.0 TDI approda anche sulla Passat Berlina e Variant (31.500/32.600 euro), costituendo una proposta intermedia per prezzi e prestazioni (4,7 l/100 km e 124 g/km di CO2) fra l'ultra-efficiente BlueMotion e la Blue TDI che già risponde alla normativa Euro 6 con il suo catalizzatore SCR per la riduzione delle emissioni di ossido di azoto. La Passat 1.6 TDI Comfortline BlueMotion Technology va ancora oltre, avvicinandosi con 4,5 l/100 km e 118 g/km di CO2 ai valori record della BlueMotion. In questo caso i prezzi partono da 27.925 a 28.975 euro.
L'altra novità assoluta è rappresentata dalla Passat 2.0 TDI DSG 4MOTION, disponibile con carrozzeria Berlina, Variant e CC e che per la prima volta propone in questo segmento il motore turbodiesel, la trazione integrale e il cambio a doppia frizione DSG. Si tratta della versione più ricca e potente della gamma Passat (allestimento Highline), che come prezzo base ha i 35.975 euro della Berlina. La familiare Variant parte invece da 37.125 euro e la CC ne costa 39.200, prezzo avvicinato solo dalla BMW 320d xDrive Eletta dotata di cambio automatico Steptronic 6 marce (41.250 euro); neppure la "cugina" Audi A4 2.0 TDI quattro Ambiente dotata dello stesso motore da 170 CV può competere con la media di Wolfsburg, visto che i suoi 39.130 euro non prevedono il cambio automatico, neppure come optional.
L'unica vera concorrente per prezzo e posizionamento è la nuova Subaru Legacy 2.0D SW, mossa del generoso boxer a gasolio, con trazione integrale permanente, ma senza cambio automatico. La nuova combinazione dei tre elementi, racchiusa in un pacchetto che può vantare buone capacità di carico e prestazioni brillanti, sembra quindi perfetta per chi vuole in un'unica vettura lo spazio, una discreta economia di esercizio, la comodità del "doppia frizione" e la praticità delle quattro ruote motrici.
Lo stesso allestimento BlueMotion Technology con motore 2.0 TDI approda anche sulla Passat Berlina e Variant (31.500/32.600 euro), costituendo una proposta intermedia per prezzi e prestazioni (4,7 l/100 km e 124 g/km di CO2) fra l'ultra-efficiente BlueMotion e la Blue TDI che già risponde alla normativa Euro 6 con il suo catalizzatore SCR per la riduzione delle emissioni di ossido di azoto. La Passat 1.6 TDI Comfortline BlueMotion Technology va ancora oltre, avvicinandosi con 4,5 l/100 km e 118 g/km di CO2 ai valori record della BlueMotion. In questo caso i prezzi partono da 27.925 a 28.975 euro.
L'altra novità assoluta è rappresentata dalla Passat 2.0 TDI DSG 4MOTION, disponibile con carrozzeria Berlina, Variant e CC e che per la prima volta propone in questo segmento il motore turbodiesel, la trazione integrale e il cambio a doppia frizione DSG. Si tratta della versione più ricca e potente della gamma Passat (allestimento Highline), che come prezzo base ha i 35.975 euro della Berlina. La familiare Variant parte invece da 37.125 euro e la CC ne costa 39.200, prezzo avvicinato solo dalla BMW 320d xDrive Eletta dotata di cambio automatico Steptronic 6 marce (41.250 euro); neppure la "cugina" Audi A4 2.0 TDI quattro Ambiente dotata dello stesso motore da 170 CV può competere con la media di Wolfsburg, visto che i suoi 39.130 euro non prevedono il cambio automatico, neppure come optional.
L'unica vera concorrente per prezzo e posizionamento è la nuova Subaru Legacy 2.0D SW, mossa del generoso boxer a gasolio, con trazione integrale permanente, ma senza cambio automatico. La nuova combinazione dei tre elementi, racchiusa in un pacchetto che può vantare buone capacità di carico e prestazioni brillanti, sembra quindi perfetta per chi vuole in un'unica vettura lo spazio, una discreta economia di esercizio, la comodità del "doppia frizione" e la praticità delle quattro ruote motrici.
Fotogallery: Nuova Volkswagen Passat BlueMotion
Consigliati per te
Gli interni aggiornati della Volkswagen ID.3
Omoda 7, può essere l'auto giusta come unica per le famiglie?
Micro-sfighe, superstizioni e cantieri: il nuovo Bar del Lunedì
Stellantis farà motori full hybrid
La strana storia della Volkswagen Scirocco con due motori
"Diesel alle stelle, ma non per tutti. Ecco chi si salva"
La nuova Polo sportiva ha 226 CV e differenziale autobloccante