I marchi, gli stabilimenti, le vendite, il fatturato e il reddito dei due gruppi che lavorano alla creazione di un colosso dell’auto

L'annunciata fusione dei gruppi FCA e PSA in un unico mega gruppo auto mondiale ha scosso i mercati e aperto nuovi scenari industriali. La fusione e la creazione di un nuovo colosso globale dell’auto si prospetta infatti come un elemento di rottura negli equilibri di mercato, ma anche a livello politico visti i complessi scenari di proprietà e "governance" dei due gruppi.

Un aspetto da non sottovalutare è poi quello dei numeri, ovvero del peso che hanno FCA Group e Groupe PSA a livello di vendite globali e per aree continentali, ma anche del fatturato e dei ricavi. Da questo punto di vista vogliamo qui riassumere la situazione confrontando i due gruppi e capire quali sono i pesi messi sulla bilancia dai due possibili alleati di domani.

PSA in vantaggio sulle vendite, ma negli USA non c'è

Un punto di partenza per capire chi ha più peso fra FCA e PSA è quello dei numeri di vendita, quelli relativi ai primi sei mesi del 2019 disponibili per entrambi i gruppi. Ciò che ne emerge è un netto vantaggio numerico di PSA, con 1.903.370 auto consegnato in tutto il mondo contro un totale di 1.157.000 per FCA.

Le consegne di auto nei primi sei mesi del 2019

  FCA PSA
EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) 373.000 1.756.441‬
APAC (Asia Pacifico) 35.000 77.813
Nord America 596.000 -
LATAM (America Latina) 148.000 69.268
TOTALE 1.157.000 1.903.370

A fare la differenza è il mercato Europa dove i francesi risultano più forti, grazie anche all’acquisizione del marchio Opel, mentre FCA si difende bene con il mercato del Nord America dove PSA è assente. Anche la forza di PSA in Cina e nei mercati asiatici è uno dei fattori che può far pensare ad un’alleanza sinergica fra i due gruppi, così come i buoni risultati in America Latina di FCA, superiori a quelli di PSA.

Questione di ricavi

Altri dati fondamentali per fare un confronto fra il "peso" dei due gruppi sono quelli finanziari, ovvero quei numeri che ci dicono quanto guadagna l’azienda, qual è il suo giro d’affari e quanti lavoratori occupa in tutto il mondo. Il fatturato (ricavi) è un punto nodale per l’accordo e vede ancora una volta prevalere PSA con 38,3 miliardi di euro contro i 26,7 miliardi di euro di FCA. Anche a livello di capitalizzazione azionaria PSA è in vantaggio su FCA, ma assieme il valore di borsa dei due gruppi supera i 40 miliardi di euro.

Risultati finanziari nei primi sei mesi del 2019

  FCA PSA
Fatturato 26.741.000.000 euro 38.340.000.000 euro
Risultato operativo 1.527.000.000 euro 3.338.000.000 euro
Capitalizzazione azionaria
18.227.970.000 euro 22.548.320.000 euro

Ancor più importante è il reddito (o risultato) operativo che vede in vantaggio PSA con 3,33 miliardi di euro che sono più del doppio rispetto agli 1,52 miliardi di euro di FCA.

FCA ha più marchi e stabilimenti, PSA più dipendenti

Un confronto interessante è poi quello che riguarda i marchi posseduti da entrambi i gruppi, fronte che vede in vantaggio FCA. Il gruppo italo americano vince anche sul numero degli stabilimenti nel mondo, mentre i francesi si prendono la rivincita nel numero di dipendenti.

Stabilimenti, dipendenti e marchi

  FCA PSA
N. stabilimenti 102 35
N. dipendenti 199.000 211.000
N. marchi 14 7
Marchi Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia, Maserati, Mopar, Ram, SRT (+Comau, Teksid) Citroen, DS Automobiles, Free2Move, Opel, Peugeot, Vauxhall (+Faurecia)

 

Lo stato francese in PSA

A chiudere il confronto di pesi fra FCA e PSA c’è poi il tema di "governance" e proprietà dei gruppi, la percentuale di azionariato diffuso e la dirigenza. L’amministratore delegato di Groupe PSA, Carlos Tavares, guida un gruppo che ha tre azionisti di riferimento: la famiglia Peugeot (finanziarie EPF e FFP), la cinese Dongfeng Motor (Hong Kong) International Co. e lo stato francese attraverso la banca pubblica BPIfrance, tutte al 12,23% di capitale azionario. Il resto delle quote è detenuto da azionisti, istituti finanziari e dipendenti.

L'azionariato

FCA PSA
Exor N.V. (29%) EPF / FFP (12,23%)
Tiger Global Management LLC (5,09%) Dongfeng Motor (Hong Kong) International Co. (12,23%)
Baillie Gifford & Co. (4,67%) BPIfrance via Lion Participation SAS (12,23%)
Harris Assiciates LP (3,75%) Altri azionisti (6,71%)
BlackRock Fund Advisors (2,98%) Dipendenti (1,92%)
Altri (6,48%) Altri istituti francesi (7,93%)
  Altri istituti stranieri (45,51%)
  Azioni proprie (1,25%)

FCA, sotto la guida di Michael Manley dopo la scomparsa di Sergio Marchionne e la presidenza di John Elkann, non ha invece nessun tipo di controllo statale essendo al 29% di Exor, la finanziaria della famiglia Agnelli e per le restanti quote di fondi d’investimento americani e internazionali.

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