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La sportiva britannica con 500 CV per tonnellata

Zenos E10 RZ debutta nel 2026: 790 kg, 380 CV, telaio in carbonio e prestazioni da vera pistaiola stradale

Zenos E10 RZ
Foto di: Newspress

Dopo anni di silenzio, Zenos Cars torna sotto i riflettori con l’anteprima della nuova E10 RZ, evoluzione radicale della barchetta sportiva che aveva fatto innamorare gli appassionati di guida pura. La E10 RZ è una dichiarazione d’intenti: pochi fronzoli e prestazioni da pista, pur rimanendo omologata per l’uso stradale. La produzione inizierà nel 2026 e sarà molto limitata, con meno di 50 unità previste nel primo anno.

Oltre alla E10 RZ, Zenos ha annunciato anche la futura E10 R2, attesa a metà 2026. Questo modello monterà un 2.3 turbo da circa 325 CV e promette comunque prestazioni elevatissime, con un rapporto peso/potenza di 400 CV/tonnellata. Condividerà telaio e carrozzeria con la RZ, ma con un prezzo leggermente inferiore.

Parliamo di circa 162.000 euro per la Zenos E10 RZ e 139.000 euro per la Zenos E10 R2.

Evoluzione tecnica, non rivoluzione

Zenos parla di "evoluzione, non rivoluzione", ma i numeri raccontano una storia fatta di ambizioni altissime. Il cuore della nuova E10 RZ è un motore 2.0 litri turbo completamente rivisto, accoppiato a un cambio manuale a 6 marce e installato in posizione centrale-posteriore.

I dati dichiarati sono: 380 CV a circa 6.000 giri/min, 510 Nm di coppia tra 3.000 e 4.500 giri/min, accelerazione 0-100 km/h in 3,2 secondi e peso a vuoto di soli 790 kg.

Zenos E10 RZ

Zenos E10 RZ

Foto di: Newspress

In pratica parliamo di un rapporto peso/potenza di 500 CV per tonnellata. Non male per un’auto che vuole essere un punto di riferimento per le sportive leggere da pista ma stradali.

Alla base della E10 RZ c’è un telaio a spina dorsale in alluminio estruso, abbinato a una monoscocca in fibra di carbonio, soluzione che garantisce elevata rigidità torsionale e un peso contenutissimo.

Le carreggiate sono state allargate e il baricentro leggermente abbassato per migliorare la stabilità in curva. Le sospensioni anteriori sono a pushrod con ammortizzatori inboard, mentre al posteriore troviamo ammortizzatori a molla elicoidale montati direttamente sul telaio tubolare che sorregge motore e cambio.

La trazione è posteriore, con differenziale autobloccante, mentre l’impianto frenante prevede dischi in due pezzi con pinze a 4 pistoncini davanti e a 2 pistoncini dietro. I cerchi da 16" all’anteriore e 17" al posteriore sono abbinati a pneumatici sportivi 195/50 R16 e 225/45 R17.

Carrozzeria in fibra e interni racing

Anche la carrozzeria sarà interamente in fibra di carbonio, prodotta a mano nel Regno Unito e disponibile sia verniciata sia con trama a vista.

Zenos E10 RZ

Zenos E10 RZ, la plancia

Foto di: Newspress

Gli interni sono spogli, come ci si aspetta da un’auto del genere, ma non mancano elementi in carbonio e sedili a guscio su misura. Nuovi anche il quadro strumenti digitale e il centro informazioni, progettati per offrire al pilota solo ciò che serve, nel modo più chiaro e diretto possibile.

Zenos E10 RZ, la scheda tecnica

  Dati dichiarati
Motore 2.0 litri turbo, 4 cilindri in linea
Potenza 380 CV @ 6.000 giri/min (circa)
Coppia 510 Nm @ 3.000-4.500 giri/min (circa)
Cambio Manuale a 6 marce, trazione posteriore
0-100 km/h 3,2 secondi (circa)
Velocità massima 240 km/h (circa)
Peso a vuoto 790 kg (circa)
Rapporto peso/potenza 500 CV per tonnellata
Telaio Alluminio estruso + monoscocca in carbonio
Sospensioni anteriori Pushrod con ammortizzatori interni
Sospensioni posteriori Coil-over su telaio tubolare
Freni Dischi anteriori 4 pistoni / posteriori 2 pistoni
Cerchi e pneumatici 16" ant. / 17" post. – 195/50 R16 e 225/45 R17

Fotogallery: Zenos E10 RZ