Nissan GT-R 3.8 V6 Black Edition

La sensazione che vi rimane addosso, una volta scesi dalla Nissan GT-R, è virtuale, ma non fraintendeteci. Non ci riferiamo al feeling trasmesso dalla strumentazione digitale sulla consolle centrale, peraltro sviluppata insieme ai programmatori della Sony Playstation. E nemmeno ad una mancanza di comunicazione "fisica" tra il guidatore e la meccanica della vettura, anzi. L'esperienza dietro al volante della GT-R è semmai talmente integrata con il grip reso disponibile al suolo che si rischia di pensare che la traiettoria appena percorsa non sia reale, che la facilità con cui si sfruttano le sue prestazioni non renda giustizia all'integrazione tecnologica tra meccanica ed elettronica raggiunta su questa vettura. Con i 91.170 euro di partenza richiesti per la GT-R della nostra prova ci si mette in garage la concorrente diretta della Porsche 911 Turbo S: stessa cilindrata (3.8 litri), potenza (530 CV) e velocità massima (315 km/h). Le separano 3 decimi di secondo nell'accelerazione 0-100 km/h (3.0 contro 3.3 secondi, a favore della Nissan) e 85.732 euro, ancora a favore della giapponese. Il divario di prezzo con la 911 sottolinea come molte supercar debbano fare i conti con la GT-R e infatti il gruppo delle sportive da sogno a lei paragonabili è davvero ben nutrito. Vi rimandiamo dunque all'articolo dove le abbiamo paragonate tra loro per conoscerne i dettagli più "succosi". Ora però scoprite con noi come va su strada (e sul circuito del centro prove ISAM di Anagni) l'auto sopra...