Nissan Juke-R 2.0, in pista col mostro da 600 CV [VIDEO]

E' stata una giornata lunghissima iniziata all'alba. Ma chi se ne importa delle "poche ore di sonno": quando l'adrenalina comincia a pompare nelle vene basta un attimo per dimenticare qualsiasi altra sensazione. E per me quell'attimo è iniziato all'arrivo allo Stowe Circuit, presso il mitico  circuito di Silverstone. Prima mi ha accolto l'odore di gomma bruciata e il grido dei motori preparati dal team della Nismo. Poi mi sono trovato davanti un mostro. E non era un'allucinazione...


GT-R dentro


E' come Frankenstein! Ecco cosa ho pensato quando ho visto il crossover Nissan più estremo di tutti i tempi. Sotto quella pellaccia da cattivo si nasconde il non plus ultra della Casa giapponese in fatto di alte prestazioni, ma la Juke-R 2.0 ricorda questo: un esperimento genetico. Le linee esagerate, gli splitter e l'alettone la rendono sgraziata ed estrema al tempo stesso. E si intuisce subito che non ci si trova davanti ad un giocattolo buono solo per fare scena in qualche Salone dell'Auto.


3, 2, 1...


Mettere in moto il 3.8 V6 biturbo da 600 CV e uscire dalla pit-lane spalancando il gas ti toglie il fiato. Poi al primo tornante capisci che stai correndo "alto" (in senso fisico) e quindi rolli anche se l'elettronica aiuta a recuperare l'assetto giusto. Come nella GT-R la trazione integrale sembra magnetica per quanto è efficace. I freni sono potentissimi e per sfruttarli a dovere bisogna andare giù a fondo sul pedal...